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domenica 18 agosto 2019

Sapone alla calendula

Era da parecchio che non mi dedicavo a fare saponi. 
Dai tempi dei mercatini (e quindi dai tempi delle superproduzioni :D ) mi era rimasta una grande scorta di saponi di ogni tipo e fragranza.
Nonostante la notevole scorta però, tra il nostro utilizzo in casa ed i regali ad amici e parenti,  i saponi stavano per finire e così, prima di restare senza, ho deciso di dedicarmi all'autoproduzione del mio sapone preferito, quello alla calendula.



Per me il sapone alla calendula è il "SAPONE" per eccellenza, delicato ed adatto a tutti i tipi di pelle!



Mentre lo facevo mi sono resa conto che non ho mai pubblicato sul blog la ricetta per questo meraviglioso sapone!



Perciò eccomi qui a rimediare :-)

Prima di tutto qualche nota sulla calendula, per chi ancora non conosce le proprietà di questo solare, coloratissimo e portentoso fiore.



La calendula ha prevalentemente proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e cicatrizzanti, quindi è largamente impiegata per contrastare le infiammazioni cutanee, per favorire la cicatrizzazione delle ferite e per curare scottature ed ustioni.

Con i fiori di calendula è possibile preparare anche un ottimo oleolito, meraviglioso per la cura di bruciature e da utilizzare come doposole. Qui le indicazioni per prepararselo da sè.

Ora, se volete lanciarvi nell'autoproduzione di questo delicatissimo prodotto per l'igiene personale, il sapone alla calendula, procuratevi innanzitutto l'attrezzatura necessaria (vedi qui)

E poi gli ingredienti necessari:

OLII
  • olio di oliva 1000 g.
  • olio di ricino 150 g.
  • olio di coprah (cocco) 200 g.
  • oleolito di calendula 75 g.
  • oleolito di camomilla 75 g.

PER LA SOLUZIONE CAUSTICA
  • soda caustica 200 g.
  • acqua 450 g.

AL NASTRO

  • olio di germe di grano 45 g.
  • farina di riso 1 cucchiaino
  • petali di fiori di calendula 3 g.
  • olio essenziale puro di lavanda 5 g. 
  • olio essenziale di rosmarino 3 g.
  • olio essenziale di arancio 7 g.

Prima di procedere vi ricordo che la soda è caustica e può provocare gravi ustioni pertanto è necessario indossare i guanti, la mascherina e gli occhiali.

Inoltre per ottenere un buon sapone è indispensabile pesare tutto con assoluta precisione.

Per prima cosa pesare la giusta quantità di acqua e di soda in due contenitori di plastica resistente, quindi versare lentamente la soda nel contenitore con l'acqua, mescolando con un cucchiaio di plastica dura. Attenzione che in questa fase la soda raggiunge temperature molto alte e sprigiona vapori tossici!
Mettere da parte e lasciare che la soluzione caustica si raffreddi e raggiunga la temperatura di circa 45°.

Pesare gli olii in una pentola di acciaio e preparare tutti gli altri ingredienti che occorrono per la fase di nastro, così da averli già pronti quando sarà il momento, perché in questa fase la pasta di sapone tenderà a solidificarsi presto e quindi bisognerà addizionare gli ingredienti piuttosto velocemente.
Pesare quindi l'olio di germe di grano in una ciotolina alla quale aggiungere la farina di riso e gli olii essenziali.
Preparare anche i petali di calendula in un'altra ciotolina.

Quando la temperatura della soluzione caustica avrà raggiunto circa 55° procedere a riscaldare gli olii a fuoco lento. Fare attenzione a non riscaldare troppo gli olii, perché raggiungeranno la giusta temperatura di 45° in pochissimi minuti.

Quando gli olii e la soda avranno raggiunto entrambi la stessa temperatura di 45°, togliere gli olii dal fuoco e versare lentamente la soluzione caustica nella pentola con gli olii, mescolando con un cucchiaio di legno.
Dopo qualche girata passare ad amalgamare con il frullatore ad immersione. Man mano che si frulla la pasta di sapone cambierà consistenza, diventando sempre più cremosa e quando, alzando il frullatore e facendo colare il composto questo resterà qualche secondo sulla superficie prima di affondare, si sarà raggiunta la fase di nastro.

A questo punto aggiungere l'olio di germe di grano con farina di riso ed olii essenziali e dare qualche altra veloce frullata. 
Aggiungere poi anche i petali di calendula e mescolare delicatamente con il cucchiaio di legno. 

Non resta che colare il sapone negli stampi prescelti, coprire con pellicola trasparente e una coperta per mantenere il calore necessario alla fase di saponificazione.

Dopo circa 48 ore si potranno sformare i saponi e/o tagliarli se si è utilizzato uno stampo unico.
Quindi andranno lasciati stagionare in un luogo fresco e asciutto per circa due mesi, prima di poterli utilizzare.






Buona saponificazione :D


domenica 18 febbraio 2018

Limone, mon amour!


Mi hanno regalato un bel po' di meravigliosi limoni non trattati, giganti e dalla buccia bella carnosa...ogni volta che ho per le mani dei limoni così, fare il limoncello è d'obbligo!
E quindi eccomi qui a condividerne la ricetta, datami da un'amica tempo fa e ormai collaudata da anni.
Ma dopo aver utilizzato le bucce dei limoni per fare il limoncello,  cosa fare dei numerosi limoni sbucciati, che non si conservano in frigo più di 5 o 6 giorni?
Solitamente li spremo con l'estrattore e poi congelo il succo nelle vaschette del ghiaccio per vari utilizzi, ma questa volta, oltre a conservarne un po' in questo modo, ho voluto provare a fare anche la marmellata, che a casa nostra è una delle preferite, insieme a quella di arance.
E così eccomi qui a condividere anche quest'altra ricetta. :-)

Ma prima di passare alle ricette, parliamo un po' di questo meraviglioso e versatile frutto che è il limone...

La prima cosa che sicuramente ci viene in mente del frutto del limone (citrus limon) è che è ricco di vitamina C, ma in realtà è un vero e proprio alleato del sistema immunitario.
Grazie appunto alla vitamina C, aumenta le difese immunitarie ed aiuta a combattere raffreddori ed influenze.
Il limone è altamente depurativo e disintossicante e nonostante sia un alimento acido, all'interno del nostro corpo ha una benefica azione alcalinizzante.
Bere al mattino a digiuno il succo di un limone in un bicchiere di acqua tiepida aiuta a regolarizzare l'intestino, rimineralizzarsi e disintossicarsi, depurando il fegato. Siccome però il succo di limone può rovinare lo smalto dei denti è consigliabile berlo con una cannuccia.
Il potere disinfettante del limone è tale che pare basti il succo di un limone in un litro d'acqua non potabile per renderla potabile.
Questa azione disinfettante può essere sfruttata nei casi di infiammazioni alla gola, facendo gargarismi con il suo succo e nei casi di afte, facendo degli sciacqui, sempre con succo puro.
Il limone è un potente antiossidante, contrasta i danni provocati dai radicali liberi, sia internamente che a livello cutaneo, per questo è molto utilizzato anche in cosmetica.
Grazie all'acido citrico il limone previene la formazione di calcoli ed aiuta l'eliminazione degli stessi.
Riduce il colesterolo cattivo, aiuta a fluidificare il sangue e previene l'arteriosclerosi.
I limoni hanno anche un buon contenuto di potassio, per questo la limonata in estate è un'ottimo dissetante, utile per reintegrare i sali persi con la sudorazione.

Il limone è davvero un frutto versatile, utilizzato molto in cucina, ma anche come ingrediente cosmetico e nei detersivi ecologici, oltre ad essere un validissimo rimedio utilizzato nella medicina naturale e nell'aromaterapia.

Cosmetica

L'olio essenziale di limone è antibatterico e antimicrobico e viene utilizzato puro in caso di punture di insetti o inserito nelle creme cosmetiche per curare le affezioni della pelle come brufoli ed impurità. Basta aggiungere poche gocce di olio essenziale di limone alla crema per il viso nel caso di pelli grasse e acneiche e agli olii da massaggio per combattere la cellulite. Ma attenzione, siccome l'olio di limone è fotosensibilizzante, non va utilizzato prima di esporsi al sole.
Aggiungere il succo di mezzo limone a due cucchiai di zucchero di canna integrale ed utilizzarlo come scrub aiuta a purificare le pelli grasse.
Per ammorbidire la pelle dei talloni si può strofinare mezzo limone, dalla parte della polpa, per qualche minuto e poi lasciare asciugare.
Il limone è utilissimo anche nella cura dei capelli, ne previene la caduta e dà benefici in caso di forfora, oltre a renderli lucidi. A questo scopo, in caso di capelli grassi, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone allo shampoo e il succo di un limone nell'acqua dell'ultimo risciacquo.
Un buon rimedio per rinforzare le unghie, schiarire le macchie ed ammorbidire la pelle delle mani si ottiene mescolando un cucchiaio di olio di oliva con un cucchiaio di succo di limone e massaggiandolo poi su mani e unghie.

Aromaterapia e salute naturale

L'olio essenziale di limone vaporizzato nell'ambiente influenza positivamente il sistema nervoso, stimola il buonumore, facilita la concentrazione, purifica e disinfetta l'aria.
Qualche goccia di olio essenziale su un panno bagnato per fare impacchi aiuta ad abbassare la febbre.
Un classico rimedio della nonna per il mal di stomaco, la nausea e la cattiva digestione è bere il caldo "canarino" che si ottiene mediante decotto, mettendo in un pentolino pieno d'acqua la buccia di un limone e lasciando sobbollire per una decina di minuti.
In caso di gambe gonfie e pesanti è utile un massaggio, dalle caviglie verso le cosce, con olio di mandorle o altro olio vegetale al quale si sia aggiunto olio essenziale di limone e di rosmarino.

Pulizie ecologiche

Prima di pulire il forno è utile riempire una teglia con acqua e il succo di tre limoni, quindi infornarla a 180° per una mezz'ora; evaporando disinfetterà e pulirà le pareti del forno che poi potrà essere strofinato con una pastella fai da te a base di acqua e bicarbonato.
Strofinare delle fette di limone sui fornelli aiuta a pulirli e lucidarli.
Per pulire i pavimenti basterà sciogliere 50 grammi di scaglie di sapone naturale in un secchio di acqua bollente ed aggiungere 20 gocce di olio essenziale di limone.
Per ottenere uno spray disinfettante multiuso basterà aggiungere 10 gocce di olio essenziale di limone e 10 gocce di tea tree ad un litro d'acqua da inserire in uno spruzzino.
Per disinfettare il tagliere in cucina, eliminando germi e batteri, basterà strofinarci sopra un limone, lasciarlo agire tutta la notte e al mattino sciacquarlo.
Sarà facile pulire anche i vetri con uno spruzzino nel quale si saranno inseriti acqua e succo di limone.

Alimentazione

In campo alimentare è molto utile come condimento perché, grazie alla vitamina C, aiuta ad assorbire il ferro contenuto in legumi e verdure (un esempio conosciuto da molti sono gli spinaci, ricchi di ferro, conditi con il succo di limone, ricco di vitamina C).
Aggiungere il succo di un limone alla caraffa dell'acqua è rinfrescante, alcalinizzante e depurativo, oltre ad aiutare a fare il pieno di minerali e vitamine.
Grazie alla presenza di antiossidanti, spruzzare di limone frutta e verdura tagliate, come ad esempio macedonie ed insalate, evita che anneriscano.
Essiccando e macinando la buccia del limone, dalla quale si ricava l'olio essenziale, si ottiene un'ottima polvere aromatizzante per dolci e creme.

E ora veniamo al nostro...

Limoncello
Limoncello

Ingredienti:

  • 7 o 8  limoni biologici dalla buccia bella spessa
  • 1 litro di alcool puro per liquori
  • 1,2 litri di acqua
  • 600 grammi di zucchero bianco di canna biologico (sbiancato a vapore, senza anidride solforosa)
Solitamente non uso lo zucchero bianco di canna, ma il limoncello fatto con lo zucchero di canna integrale assume un colore marroncino che non a tutti è gradito ... se non vi importa del colore (il sapore è buonissimo!) potete usare anche quello.
Con queste dosi vi verranno circa due litri e mezzo di limoncello, io ho fatto il doppio degli ingredienti ed ho ottenuto cinque bottiglie da un litro.

Per prima cosa si lavano i limoni, si asciugano e si tolgono le bucce con il pelapatate, in modo da non prelevare la pellicina bianca.


Pelatura limoni

Quindi si inseriscono le bucce in un vaso di vetro possibilmente a chiusura ermetica e si versa dentro anche l'alcool.


Scorze di limone che macerano nell'alcool

Si chiude il vaso e si mette al buio a macerare per una settimana, scuotendo una volta al giorno.
Trascorsi i sette giorni, si fanno bollire i 1200 ml di acqua, si spegne il fornello e ci si versa lo zucchero. Si mescola fino a disciogliere bene lo zucchero e si lascia intiepidire.
Quindi, con l'aiuto di un colino, si versa l'alcool, che nel frattempo avrà estratto l'aroma dalle bucce di limone, nella pentola con lo sciroppo di zucchero, si mescola bene e, con l'aiuto di un imbuto, si versa nelle bottiglie prescelte, ben pulite.


Alcool dopo estrazione 
Scorze dopo estrazione

Infine si chiudono le bottiglie ermeticamente e si conservano in un luogo fresco e buio per circa un mese prima del consumo.

Dopo aver fatto il nostro limoncello ci ritroveremo con una grande quantità di limoni sbucciati che si conserveranno in frigo per non più di 5 o 6 giorni, quindi è una buona idea utilizzarli per fare una meravigliosa ...

Marmellata di limoni

Marmellata di limoni

Ingredienti:
  • 7 o 8 limoni biologici già sbucciati
  • 800 grammi di zucchero di canna (bianco o integrale)
  • 1 mela golden
  • 60 ml di acqua
Prima di tutto togliere dai limoni le pellicine bianche rimaste, tagliarli a pezzi ed eliminare i semi.

Pelatura e taglio limoni

Metterli in una capiente ciotola di vetro con l'acqua e lo zucchero e farli macerare in frigo per 24 ore. Mescolare di tanto in tanto.

Limoni con sciroppo

Trascorso questo tempo aggiungere anche la mela lavata, tagliata a pezzetti, privata dei semi ma mantenendo la buccia, che è ricca di pectina.
Mettere tutto in una pentola e trasferirla sul fuoco, portare a bollore e lasciare cuocere per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto.

Marmellata in cottura

Dopodiché dare qualche frullata con il frullatore ad immersione e rimettere sul fuoco bassissimo ancora per una mezz'ora e comunque finché non raggiungerà la giusta consistenza. Mescolare ogni tanto.
Quindi invasare la marmellata ancora calda nei vasetti prescelti, precedentemente sterilizzati con il metodo della bollitura, chiudere ermeticamente, mettere a testa in giù affinché si formi il sottovuoto e lasciare raffreddare lentamente, sotto il tepore di una coperta.
Si ottiene una marmellata dalla consistenza piuttosto solida, tipo una gelatina che, secondo me, è perfetta per le crostate e per la farcitura di altri tipi di torte.


Che dite, c'è di che sbizzarrirsi con i limoni? Io dico proprio di sì! :D 

giovedì 14 aprile 2016

Il mio primo mercatino e altri racconti

Ehilà gente.....quanto tempo che non scrivo sul blog!
E' passato quasi un mese dall'ultimo post!
L'ultimo periodo è stato davvero pieno di mille cose e mi sono vista costretta a trascurare un po' il blog :-(


Chi mi segue su facebook saprà che ho partecipato al mio primo mercatino la cui preparazione ha richiesto parecchio tempo.
Era da tanto che volevo fare l'esperienza dei mercatini con i miei saponi ma non riuscivo mai a concretizzare!
Finalmente mi sono decisa e a Pasquetta ho partecipato al mercatino dell'artigianato organizzato a Santo Stefano al Mare, paesino della riviera ligure di ponente, vicino a dove vivo.
La preparazione dei saponi è già iniziata mesi fa per via della stagionatura che richiedono, ma nei quindici giorni precedenti il mercatino ho preparato gli shampoo solidi e le candele di soia, oltre ai cartellini delle profumazioni, i cartoncini degli ingredienti, le scatoline di cartoncino per le confezioni e tutto il necessario da portare al mercatino e quindi ho avuto davvero poco tempo per stare davanti al PC. In realtà mi ha dato una grossa mano Mauro, mio marito che con la grafica ci sa fare e ha creato dei carinissimi cartoncini delle profumazioni e poi si è messo lì con scoring board e big shot e ha fatto delle scatoline davvero belle con solo del cartoncino colorato :-) 





La decisione di partecipare ai mercatini ha portato anche due belle collaborazioni con due amiche creative, una reale ed una virtuale.
La prima, Enza che, riciclando, crea bottiglie, lattine e barattoli decorati e che ha partecipato fisicamente al mercatino insieme a me e la seconda,  Lisa de Il mondo di Tabitha che mi ha inviato una collezione di sue bellissime spugne ecologiche fatte all'uncinetto che ho esposto vicine ai miei saponi. 

Per me la partecipazione ai mercatini non è solo una maniera di guadagnare qualcosa da un hobby creativo, ma è soprattutto la realizzazione di un progetto, nato qualche anno fa, che finalmente ho trovato il coraggio di concretizzare, mettendomi in gioco personalmente!
Come forse già sapete, da un paio di anni vendo i miei saponi on line, su piattaforme come DaWanda e Artesanum, ma venderli con il contatto diretto, fisico, con le persone è un'altra cosa....è quel che si dice "metterci la faccia".
Vedere dal vivo che le persone apprezzavano i miei saponi, gradendo proprio il fatto che fossero pezzi unici ed imperfetti e rispondere alle loro domande su come li tagliavo o li timbravo è stato davvero gratificante. Soprattutto è stato bello scoprire che tante persone vogliono cose uniche e diverse, fatte a mano e che fanno bene a noi e all'ambiente!

Nonostante sia stato piuttosto impegnativo, è stata una bellissima esperienza :-)
.....tanto che mi sono già attivata nella ricerca di altri eventi ai quali partecipare :D 
Ho trovato anche eventi particolari come ad esempio NuovaMente, l'ecofestival di Primavera che si terrà il 14 e 15 maggio nel Borgo medievale di Cervo, pensato su tematiche ambientali come il commercio a km0, l'agricoltura biologica, il riciclo creativo, i rimedi naturali che oltre al mercatino a tema, prevede attività ricreative ed educative per bambini, musica, conferenze e laboratori.
Un altro bellissimo evento al quale mi piacerebbe partecipare è il Midsummer Fest che si terrà il 18 e 19 giugno nel magico Borgo di Triora, per festeggiare il solstizio d'estate con magie e leggende del popolo fatato :-) Si tratta di una manifestazione che ricrea le atmosfere incantate e cariche di misteri delle fate, con artisti, musici ed artigiani vestiti a tema. 
Chissà, forse mi spunteranno due belle ali da fatina per quei due giorni :-) 

Il prossimo mercatino sarà domenica prossima, 17 aprile a Riva Ligure, se siete da queste parti venitemi a trovare :-)
Ecco qualche foto del mercatino di Pasquetta, vi piace l'allestimento del banchetto?








Il mercatino e la sua organizzazione è quindi stato uno dei motivi per cui ho trascurato il mio ed anche un po' i vostri blog ma il tempo scarseggia anche perchè sto cercando di aggiornare gli shop su Da Wanda e Artesanum con i nuovi saponi e quindi fare le foto, ridimensionarle nel formato adatto agli shop, creare le descrizioni......vorrei riuscire a pubblicare con regolarità i nuovi saponi man mano che son pronti, ma in realtà lo faccio molto di rado e mi ritrovo a pubblicare più saponi tutti insieme.......beh, migliorerò..... forse...... :-) ...... se vi va di dare un'occhiata ai nuovi nati potete sbirciare su DaWanda

Ovviamente in questo periodo c'è anche da lavorare nell'orto.....
Sebbene il mio sia un orto sinergico, fare in modo che il caos sia solo apparente, dopo il periodo invernale è piuttosto impegnativo.....ultimamente somigliava più ad una giungla che ad un orto :-)
Questo è proprio il periodo in cui le piantine del semenzaio cominciano ad essere abbastanza grandi per essere trapiantate e le cosiddette "erbacce" (alcune però sono proprio carine, nonostante il nome dispregiativo :-) ) crescono a vista d'occhio ed invadono tutto e vanno diradate di continuo e come se non bastasse i tutori e le strutture per le piante rampicanti sono tutte da sistemare, dopo le ventate del mese scorso :-(
E voi come siete messi con i lavori nell'orto? Avete già preparato tutto per la produzione estiva?

Tra le mille cose di questo periodo ho partecipato anche ad una serie di conferenze e seminari sull'antroposofia, la filosofia basata sugli insegnamenti di Rudolf Steiner. La conoscete? 
La filosofia antroposofica, i cui principi fondamentali sono la libertà e l'amore, è un interessantissimo strumento di crescita personale, attraverso la conoscenza dell'Uomo per conoscere se stessi e si sviluppa in vari ambiti della vita, dalla pedagogia con le scuole Waldorf, all'agricoltura con la biodinamica, alla conoscenza del cielo con l'astrosofia.
I seminari ai quali ho partecipato sono stati organizzati dall'Associazione steineriana di Vallebona e la relatrice è stata la Dott.ssa Anna Mattei di Bologna, esperta in pedagogia Steineriana, Astrosofia, Biografia umana e Arte sociale che viene un paio di volte l'anno qui in Liguria per tenere cicli di conferenze e seminari.
La conferenza alla quale ho assistito era sulla pedagogia steineriana, che ha come scopo fondamentale quello di educare alla libertà e che ritiene il processo educativo importante per aiutare i bambini a manifestare tutta la loro ricchezza interiore, nel rispetto della loro individualità. I principi fondamentali delle scuole Waldorf sono: insegnare ad amare la conoscenza, ad avere fiducia in sè stessi e ad avere interesse per il mondo e per gli altri.

Se avete bimbi o lavorate con loro vi consiglio assolutamente di approfondire l'argomento perchè è davvero un approccio meraviglioso al mondo dell'infanzia che aiuta i bambini a diventare adulti consapevoli, liberi e capaci di amare.
 
Uno dei seminari aveva invece come argomento il sogno, una mezza giornata di spiegazioni su cosa succede quando dormiamo, dove va il nostro sè superiore e la considerazione dei sogni come un ponte tra mondo diurno e mondo notturno, imparando a come interpretarli simbolicamente, con qualche suggerimento ed esercizio per connettersi meglio con il proprio sè e chiedere aiuto al mondo onirico per risolvere questioni complicate della nostra vita diurna. 
Una delle cose più importanti sarebbe fare la retrospettiva della giornata prima di addormentarsi, visualizzando ogni momento della giornata appena trascorsa. 
Voi lo fate? 
La mia difficoltà sta nel fatto che dopo pochi minuti che sono nel letto già dormo :$

Il seminario principale, della durata di due giorni, faceva parte di un ciclo di seminari, tutti molto interessanti, sulle 7 arti ed i pianeti;  questa volta era sull'arte della poesia ed il pianeta Marte. La volta precedente era sulla musica ed il Sole e ancor prima sulla pittura e Venere. 
Si è parlato della simbologia della Divina Commedia di Dante, di mitologia, del pianeta Marte e della sua influenza nella nostra vita, nella capacità di prendere decisioni, individuazione degli scopi principali nella vita di ognuno, esercizi di visualizzazione ed esercizi per lavorare sul chakra della gola, legato a Marte. Gli argomenti erano davvero moltissimi ed interessantissimi, ma quello che più mi è "rimasto dentro" è quanto sia importante fare le cose con amore, amare le cose che si fanno oppure imparare ad amare quello che si fa, trovando la bellezza anche in quello che non ci piace.
 
Il seminario conclusivo era sull'astrosofia, evoluzione dell'astrologia che integra l'interpretazione astrologica con lo studio della coscienza umana per un percorso evolutivo, l'interpretazione di fenomeni sia planetari che stellari come manifestazione della spiritualità dell'universo che si esprime in essi come un immenso linguaggio cosmico.  
Durante il seminario si è un po' approfondita la conoscenza della propria carta astrale, che Anna stila e spiega in colloqui individuali, e del posizionamento dei pianeti al momento del proprio concepimento e della propria nascita, cercando di capire le correlazioni anche con le vite precedenti e i legami karmici.

Argomenti molto molto interessanti!


Ecco, vi ho raccontato com'è iniziata la mia primavera.......e la vostra primavera come sta andando? Anche voi avete voglia di fare mille cose?

domenica 14 febbraio 2016

Peace & Love

E' da tantissimo tempo che volevo realizzare qualcosa con la mia raccolta di tappi di sughero usati, ma non riuscivo mai a trovare il tempo per dedicarmici. 
Finalmente ce l'ho fatta, così eccomi qui a mostrarvi la nuova creazione :-)
Un cuore ....... e sono riuscita a finirlo proprio nel giorno degli innamorati, in tempo per celebrare l'amore. 
Ma una celebrazione dell'Amore con la A maiuscola, quello tra le persone ma anche quello universale, quello che ambisce alla Pace. 
E quindi un cuore fatto di tappi di sughero usati, dipinto con i colori dell'arcobaleno, simbolo di pace e con le scritte Peace & Love.


Con questo cuore ricicloso voglio celebrare.....

L'Amore per la Terra

Il consumismo e la mentalità capitalistica della crescita infinita stanno distruggendo il Pianeta e il mondo rischia di finire. Abbiamo poco tempo per salvarlo e dobbiamo impegnarci in prima persona perchè non possiamo più aspettarci che il cambiamento venga attuato dalla classe politica. Siamo noi a dover scegliere di cambiare rotta, con i nostri gesti quotidiani, con le nostre scelte, mentre facciamo la spesa, mentre coltiviamo il nostro orto, mentre scegliamo come investire il nostro denaro, autoproducendo quanto più possibile, inquinando meno e quindi riducendo i rifiuti, cercando di riutilizzare tutto ciò che è possibile, perchè riciclare e trasformare i rifiuti, come questi tappi di sughero usati, in oggetti utili o decorativi significa amare l'ambiente e avere cura della nostra Madre Terra.
Cercare le alternative al consumismo sfrenato che da un lato inquina con i rifiuti e dall'altro esaurisce le risorse per fabbricare nuovi oggetti è ormai un nostro dovere, è saggezza, è Amore.
Amore per il nostro Pianeta che ci ospita tutti amorevolmente, nonostante lo stiamo distruggendo!
Perciò con il mio cuore Peace & Love voglio celebrare l'Amore per la Terra!

L'Amore per ogni essere vivente

L'Amore, quello vero, universale, richiede la Pace tra tutti gli esseri viventi e mette tutti sullo stesso piano.
Nessuno è superiore all'altro, nessuno possiede e nessuno e posseduto.
Non c'è una specie superiore alle altre, non c'è una razza superiore alle altre, non c'è un sesso superiore all'altro, l'Amore accomuna tutti, esiste al di là dello specismo, del razzismo e del sessismo.
Perchè l'Amore è empatia e compassione, l'Amore rende visibile l'anima dell'altro. 
L'Amore non permette l'esistenza di uomini che considerano inferiori gli altri animali e li sfruttano, li imprigionano, li torturano e li uccidono a loro uso e consumo.
L' Amore non permette l'esistenza di uomini che considerano altri uomini inferiori e con minori diritti, magari solo perchè con la pelle di un altro colore o perchè di religione diversa.
L'Amore non permette l'esistenza di uomini che considerano le donne inferiori e quindi da possedere, umiliare e sottomettere a loro piacimento. 
L'Amore è quello che ci fa gioire di fronte alle diversità, è quello che ci fa vedere la meraviglia di essere qui, tutti insieme su questa Terra, uomini, donne, bianchi, neri, cani, mucche, uccelli, lombrichi, alberi, fiori, vento, pioggia, mare, fiumi, tutti diversi eppure tutti così unici e meravigliosi.
Perciò con il mio cuore Peace & Love voglio celebrare l'Amore per  ogni essere vivente!



L'Amore di coppia

L'Amore in una coppia non è solo quello dell'innamoramento, non è quella passione di un momento, la fiamma che si consuma ardendo; l'Amore è quello che è capace di trasformarsi, di evolvere, di farci guardare nella stessa direzione, è quello che ci sostiene quando stiamo per cadere, è quello che ci scalda durante gli inverni dell'anima, è quello che si rinnova ogni giorno, è quello che vive nel rispetto, è protezione, cura, serenità, libertà!
Purtroppo la violenza sulle donne è un tema sempre più attuale, che coinvolge ogni classe sociale e culturale, sui giornali si leggono quasi giornalmente notizie di brutali assassinii e violenze fisiche e psicologiche subite dalle donne in nome dell'amore.....ma quello non è amore!
E' bene ricordare che l'Amore non può vivere di possesso, gelosia e abusi, l'Amore vero si nutre del rispetto dell'altro.
In questo periodo in cui tanto si discute del diritto alla famiglia delle coppie omosessuali, voglio anche dire che l'Amore non è necessariamente tra un uomo e una donna, perchè l'Amore nasce tra due persone, al di là del sesso di appartenenza.
La base di una famiglia è l'Amore, sia che ci siano un padre e una madre, sia che ci siano due madri o due padri!
Dovremmo ricordare che l'Amore vince sempre su tutto, la paura del "diverso" può essere vinta solo con l'Amore.
Perciò con il mio cuore Peace & Love voglio celebrare l'Amore di coppia, quello vero e quello di ogni tipo di coppia!

Ecco, questo è l'Amore che voglio celebrare con il mio cuore Peace & Love......


.....vi lascio qualche foto del work in progress....








 Vi piace il mio cuore ricicloso? 

Ah, per celebrare l'Amore ho anche fatto una versione "amorosa" della mia torta cioccoarancia :-)


Questo post partecipa a 
 

domenica 6 dicembre 2015

Bentornata creatività!

Ho passato qualche mese, anzi diciamo pure quasi tutto questo anno, con scarsa voglia di creare, le idee nuove sono state pari a zero, soprattutto con i saponi.....insomma la creatività mi aveva un po' abbandonato :-(
Ho continuato a fare qualche sapone ma solo per mantenere più o meno l'assortimento di quelli già preparati in passato, ma niente di nuovo....

Ma come si sa la vita non è lineare, bensì ha un ritmo ondulatorio e, proprio come un'onda, anche la creatività segue l'armonia universale del movimento e va e viene .....

Infatti è tornata :-)
E' tornata la voglia di sperimentare, di creare nuovi saponi, nuove combinazioni, nuovi profumi, nuovi colori e adesso vorrei fare saponi tutti i giorni, perchè le idee spesso si accendono una con l'altra, come scintille :D
Tanto che ho addirittura deciso che voglio organizzarmi per partecipare ai vari mercatini dell'artiganato, a partire dalla prossima primavera. E' da tanto che ho questa idea di provare l'esperienza dei mercatini artigianali ma non l'ho mai concretizzata....finora :-)

Ecco, vi mostro i nuovi nati in questo ultimo mese ricco di "colate"!


Questi sono alla menta e cioccolato, per una doccia fresca e golosa.
Con olii di oliva, ricino e cocco, arricchiti con burro di karitè e burro di cacao, dalle proprietà idratanti.
La fresca profumazione è ottenuta con l'olio essenziale di menta piperita e sono colorati con vero cacao in polvere e clorofilla.

Nel periodo Natalizio non potevano certo mancare quelli all'arancio e cannella.....



Cuori, fiori, roselline, farfalle, api, libellule e coccinelle....tutti rossi, il colore del Natale :-)
Con olii di oliva, ricino e cocco e burro di karitè, arricchiti con oleolito di calendula e di iperico, favolosi per la pelle e profumati con cannella in polvere e olii essenziali di arancio, cannella e lavanda.
La colorazione rossa è ottenuta con ossidi minerali.


Sempre arancio e cannella anche per i saponi con soggetti natalizi, Babbo Natale, alberelli, pacchetti regalo......
Con olii di oliva, ricino e cocco e burro di karitè, arricchiti con burro di sal, ottenuto dalla spremitura a freddo del seme dell'Albero di Sal, dalle proprietà molto idratanti, che lascia la pelle morbida e vellutata. 
Profumati con olii essenziali di arancio e di cannella. 
La parte giallo/arancio è colorata con urucum in polvere, mentre i soggetti natalizi rossi sono colorati con ossidi minerali.


Infine, per chi ha nostalgia dell'estate e sotto la doccia vuole ricordare le vacanze al mare, ecco questi saponi azzurri con soggetti marini blu che lo rievocano, sia nel colore che nel profumo....
Con olii di oliva e ricino e burro di karitè, arricchiti con burro di murumuru, dalle proprietà protettive ed emollienti, colorati con ossidi minerali e profumati con olii essenziali di menta, lavanda e rosmarino.

Che ne dite? Vi piacciono?

Presto saranno pronti, dopo il consueto periodo di maturazione, e saranno disponibili nel mio shop DaWanda

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