martedì 6 settembre 2016

Chutney di fichi



Beh, direi che il mio orto si è preso un anno sabbatico! :-)
A parte un po' di fagiolini e qualche cetriolo, le uniche a prosperare quest'anno sono le erbe aromatiche.
Forse la causa è il troppo caldo o forse la troppa acqua per la paura del troppo caldo.....non so! 
Forse sono semplicemente i cicli della Natura che, se non la si forza troppo, ogni tanto si riposa.
Pazienza! Andrà meglio il prossimo anno, spero! O già anche con gli ortaggi invernali.......

In compenso però i nostri alberini quest'anno ci stanno donando tanti frutti e soprattutto il nostro fico sta producendo fichi in quantità spropositata.....e che buoni!!!!
Questi in foto li ho raccolti tutti in un solo giorno! E praticamente tutti i giorni ce ne sono di nuovamente maturi! 


Per quanto buonissimi è impossibile mangiarli tutti, così con quelli in esubero ho preparato la marmellata e il chutney.

Il chutney è una salsa agrodolce di origine indiana molto utilizzata nei paesi anglosassoni, fatta con frutta o verdura, zucchero, aceto e spezie varie. 
Si può usare per accompagnare riso, seitan, formaggi veg, tempeh, spiedini di verdure, ceci, patate o altre verdure lesse. (..... a me piace con tutto :D )

Ecco come l'ho fatto...

Ingredienti:
 
1 kg di fichi
2 cipolle bionde grandi
300 gr di zucchero di canna
300 gr di aceto di mele
un pezzetto di zenzero fresco grattugiato
2 peperoncini piccoli
1/2 cucchiaino di semi di senape
1/2 cucchiaino di semi di cardamomo
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo
1/2 cucchiaino di cannella
1 grattugiata di noce moscata
sale


Procedimento:

Ho pulito le cipolle, le ho tritate e le ho messe in una pentola con qualche cucchiaio di acqua. Le ho lasciate cuocere una decina di minuti a fuoco basso, finchè si sono ammorbidite.

Ho lavato i fichi, gli ho tolto il "picciuolo" e li ho tagliati a piccoli pezzetti.


Li ho quindi aggiunti alle cipolle insieme allo zucchero ed ho lasciato cuocere il tutto per una decina di minuti per sciogliere completamente lo zucchero e farlo amalgamare bene ai fichi e alle cipolle.

Nel frattempo ho messo i semi di coriandolo, cardamomo e senape nel mortaio e li ho pestati e ridotti in polvere. Ho eliminato le bucce del cardamomo ed ho aggiunto la cannella in polvere, una grattugiata di noce moscata e i peperoncini. Ho pestato ancora per triturare i peperoncini ed amalgamare il tutto.

Ho quindi aggiunto nella pentola l'aceto, lo zenzero fresco grattugiato, le spezie e il sale, ho messo il coperchio ed ho lasciato cuocere a fuoco bassissimo, mescolando ogni tanto, per circa due ore, finchè ha raggiunto la giusta consistenza,  tipo una marmellata.

Nel frattempo ho sterilizzato i vasetti, facendoli bollire in una pentola, completamente coperti di acqua per circa 15 minuti, quindi li ho estratti dall'acqua e li ho lasciati sgocciolare.

Quando il chutney è stato pronto l'ho versato ancora bollente nei vasetti, ho chiuso bene i coperchi e li ho messi capovolti, affinchè si formasse il sottovuoto. Ho coperto con un panno ed ho lasciato raffreddare.


Si dovrebbe lasciare maturare per almeno un mese prima di consumare perchè diventa più buono, ma noi non abbiamo resistito e un po' l'abbiamo usato subito per accompagnare un piatto di riso basmati con bocconcini di seitan croccanti saltati in padella.........buonissimo davvero!!!


E voi, come vanno le vostre conserve?


martedì 23 agosto 2016

Cani e alimentazione vegan casalinga




Ho aspettato parecchio per scrivere questo post, perchè volevo avere abbastanza esperienza diretta per poter parlare dell'argomento a ragion veduta.


Ora è da un anno che nutro i miei tre cani in maniera vegan e con alimenti biologici e cucinati in casa, perciò penso di avere sperimentato abbastanza per poterne parlare anche qui sul blog.

Sono arrivata a questa scelta sulla loro alimentazione dopo molte perplessità, dubbi e ripensamenti .... e dopo sei anni dalla scelta vegan per me stessa.

Ho deciso di condurre uno stile di vita vegano sette anni fa, dopo aver visto il documentario Earthlings, da onnivora, e all'epoca i miei cani mangiavano le classiche crocchette a base di carne.
Ovviamente dopo qualche mese ho cominciato a domandarmi se fosse giusto, da un punto di vista etico, commissionare l'uccisione di altri animali (perchè questo è il comprare carne) per nutrire i miei, però avevo sempre il pensiero che eliminare totalmente la carne dalla loro alimentazione fosse una forzatura estrema.
Ma dopo un paio di anni la mia coscienza mi tormentava ed ho provato ad alimentarli con le crocchette vegetali della Yarrah (col tempo ho poi scoperto che anche le crocchette vegetali non sono affatto sane, perchè prodotte anch'esse con scarti vari, seppur vegetali).

Per un annetto circa è andato tutto bene, ma poi hanno cominciato a mangiarle svogliatamente ed infine a non mangiarle proprio più. Così ho ripreso ad essere in crisi e non sapere più che fare e dopo mille domande e mille ripensamenti sono tornata a dar loro cibo in scatola e crocchette di carne, anche se sempre bio Yarrah.
Ovviamente continuavo ad essere tormentata dal pensiero di poveri animali che venivano incarcerati, torturati ed infine uccisi per nutrire i miei cani, finchè un anno fa ho ripensato a tutta la questione, anche a causa del tumore recidivo di Maja, asportato già due volte chirurgicamente.
Ho pensato che se un'alimentazione vegetale fosse in grado di far regredire il cancro negli umani, come attestano importanti studi scentifici, avrebbe potuto fare lo stesso anche con Maja, la mia borderina di 9 anni.
La mia scelta vegan è una scelta principalmente etica e non salutistica, ma è ovvio che anche la salute, mia e dei componenti della mia famiglia, mi stia a cuore!

In realtà avevo sempre pensato che i cani fossero carnivori, invece, studiando un po' anche la loro anatomia ho scoperto che sono decisamente onnivori, come noi! Il loro intestino non è corto come quello del gatto, carnivoro puro, ma è decisamente più lungo e molto più simile al nostro e anche la dentatura non è proprio quella di un carnivoro puro.
Per quanto riguarda il dubbio che avevo su quanto fosse innaturale per un cane mangiare cereali, verdure e legumi alla fine mi sono detta: è innaturale tanto quanto lo è dormire sul divano e vivere in un appartamento.....il cane ormai non è più come il suo parente lupo, 60.000 anni di adattamento alla vita con l'uomo lo hanno trasformato sotto molti aspetti e lo hanno fatto diventare un onnivoro tanto quanto noi umani e pertanto facilmente adattabile ad un'alimentazione vegetale.
Per concludere poi c'è da domandarsi: quanto è "naturale" nutrire i nostri cani con scatolette e crocchette prodotte con carni (o meglio prodotti di scarto) di animali di cui mai in natura si sarebbero potuti nutrire? Potrebbero casomai predare conigli o uccelli, ma non certo mucche! La loro nutrizione è dunque in ogni caso del tutto innaturale. 

Inoltre gli ingredienti che vengono utilizzati per produrre il cibo in commercio per animali non è davvero ciò che potremmo definire sano: piume, zoccoli, criniere e scarti di ogni genere .......tutto ciò che viene definito come "scarti di macellazione non adatti all'alimentazione umana" (ma se non sono adatti all'alimentazione umana perchè dovrebbero esserlo per quella dei cani?!!????!?!?), il tutto farcito di antibiotici, ormoni e farmaci di ogni genere! 

Quindi, fatte le debite valutazioni ed essendomi accertata che anche nel cane tutte le esigenze nutrizionali possono essere soddisfatte benissimo anche con una dieta vegetale se realizzata in modo appropriato, siccome considero ogni animale con uguale diritto alla vita, che siano cani, vitelli, maiali o galline, ho deciso che potevo scegliere per loro un cibo sano e contemporaneamente senza crudeltà. 

Così l'anno scorso ho comprato un paio di libri sull'alimentazione casalinga vegan per cani (quelli che trovate al fondo di questo post) e mi sono documentata un po' anche su internet (vedi link in fondo al post) sulle necessità nutrizionali, il bilanciamento tra proteine e carboidrati, le quantità e le tipologie di cibi da utilizzare e a settembre abbiamo cominciato questa nuova avventura.......perchè i miei non sono proprio tre cagnolini ma tre cagnoni (stiamo parlando di cani che in tre pesano più di 90 chili) :-)

Certo inizialmente scegliere questo tipo di alimentazione per i propri cani richiede molta cura ed attenzione  nel formularla e anche molto impegno nel preparare i pasti, ma poi, con l'esperienza e l'organizzazione giusta, tutto diventa più semplice e ne vale sicuramente la pena!

Ecco le mie bambine in adorazione dei biscottini homemade :-)


Ovviamente ogni cambio di alimentazione richiede di essere fatto in maniera graduale per abituare l'apparato gastrointestinale ai nuovi alimenti. 
Io ho iniziato ad inserire la nuova "pappa" inizialmente in un solo pasto a settimana, la settimana successiva l'ho inserita in due pasti e la settimana dopo ancora sono passata a tre, fino ad arrivare in quella successiva a sostituire tutti i pasti del mattino. Così che nell'arco di circa un mese metà dei pasti erano vegani.
Per i pasti serali ho proceduto nella stessa maniera graduale, quindi siamo arrivati al cambio di alimentazione completo nell'arco di un paio di mesi.

Ogni pasto è composto al 50% da cereali integrali, al 30% da legumi e al 20% da verdure.

I cereali che utilizzo sono integrali e li alterno tra riso, farro, orzo e miglio. A parte il miglio, che richiede una cottura breve, metto a bagno i cereali qualche ora prima della cottura, li sciacquo e li metto in una pentola con due parti e mezzo di acqua, porto a bollore e lascio cuocere a fuoco basso finchè tutta l'acqua non si è assorbita. Si possono utilizzare anche fiocchi di avena e riso soffiato, che sono molto comodi quando non si ha molto tempo, ma non troppo spesso perchè non hanno un valore nutrizionale molto elevato a causa della lavorazione alla quale sono sottoposti.

I legumi li alterno tra ceci, fagioli borlotti, cannellini, piselli secchi, lenticchie verdi e lenticchie rosse. Ogni tanto uso anche la soia, ma non troppo spesso perchè ci sono pareri discordanti sulla sua salubrità. A parte le lenticchie, che cuociono in tempi brevi, li metto a bagno per 10/12 ore con un pezzetto di alga kombu, poi li sciacquo e li metto in una pentola insieme all'alga, ricoperti di acqua, in quantità tale da non doverli poi scolare. Quando sono ben cotti, inserisco il frullatore ad immersione direttamente nella pentola e frullo insieme all'acqua di cottura residua. Inizialmente lasciavo i legumi interi ma li ritrovavo interi anche nelle feci, quindi indigeriti. Ho così pensato di frullarli per agevolarne la digestione ed effettivamente anche la veterinaria mi ha confermato che frullati sono più digeribili.

Le verdure sono miste ad ogni pasto. Quelle di base sono le carote, le patate e le zucchine e, a seconda della stagione, aggiungo zucca, finocchi, spinaci, fagiolini, cavolfiori, broccoli, verze e bietole. Le affetto a julienne con il robot da cucina e le cuocio a vapore per una quindicina di minuti. L'acqua della cottura la tengo per ammorbidire i cibi quando li riscaldo, dopo averli tirati fuori dal frigo.

Cucino ogni volta la quantità di cibo per due o tre giorni e la conservo in frigorifero e ad ogni pasto tiro fuori la giusta quantità di cereali, verdure e legumi, li mischio dentro una pentola con un po' dell'acqua di cottura delle verdure e faccio intiepidire il tutto a fuoco basso. 

Poi distribuisco il cibo nelle ciotole e in ogni ciotola aggiungo l'olio, il lievito alimentare, il germe di grano, la crusca, i semini e le alghe.

Inizialmente cuocevo quantità maggiori di cibo e poi lo congelavo in dosi già pronte per ogni pasto, ma ho notato che così facendo diminuiva molto l'appetibilità e non sempre i cani mangiavano volentieri. 

Siccome utilizziamo grandi quantità sia di cereali che di legumi, io li acquisto in sacchi da 5 o 10 kg da Tibiona così li utilizzo sia per noi umani, che per i cani :-)

Può capitare che dopo qualche tempo il cane si stufi della solita pappa e diventi inappetente, a noi è capitato e per un po' ho dovuto tener duro (dubbi e perplessità sono sempre in agguato :-) ) ed incoraggiarle a mangiare, insaporendo i pasti con un po' di parmigiano grattugiato o un cucchiaio di ricotta......mi è sembrato un giusto compromesso. Ed ha funzionato..... l'ho fatto solo per qualche settimana e poi siamo tornate con successo alle pappe vegane. 
Ora, una volta alla settimana preparo una "pappa speciale" come ad esempio la farinata con farina di ceci e spinaci cotta in forno e un mix di patate e carote arrostite al forno....le mie tre pelosone ne sono molto ghiotte :-)
Col tempo ho imparato che la cosa più importante è l'appetibilità del cibo che mettiamo nella ciotola dei nostri cani e in fondo hanno anche loro diritto di mangiare cose buone, oltre che per la salute, anche per il palato! 

Purtroppo non è facile trovare veterinari che supportino chi ha fatto la scelta vegana anche per i propri cani, ma la veterinaria omeopata che dal dicembre scorso segue Maja per il tumore e la leishmaniosi (eh sì, non ci facciamo mancare nulla! :-) ), pur non essendo particolarmente a favore dell'alimentazione vegana nei cani, si è dimostrata disponibile e mi ha  aiutato a capire quali fossero gli alimenti migliori da utilizzare e le giuste proporzioni tra proteine e carboidrati.

La difficoltà più grande che ho riscontrato con l'alimentazione casalinga è stata quella di calibrare la giusta dose di cibo per ogni cane. Il problema più grosso è stato con Joy, il dogue de bordeaux di 45 kg, che è dimagrita parecchio prima che riuscissi a capire quale fosse la giusta quantità di cibo per lei. Rispetto agli altri due cani la quantità di cibo di cui necessita è di molto superiore. Ma anche tra Maja e Gea, rispettivamente il border collie e la meticcia, c'è una notevole differenza. Maja, pur pesando 6 o 7 kg in più di Gea, necessita di meno cibo rispetto a Gea, che invece, essendo più "nervosa", tende a consumare più energia.
Quindi bisogna sempre tener presente che non esiste una quantità giusta di cibo per tutti, ma ogni cane avrà le sue esigenze e solo sperimentando si troverà la quantità giusta per lui. Indicativamente inizialmente si potranno somministrare circa 20 gr di cibo al giorno per ogni kg di peso del cane, ma poi si dovrà valutare attentamente lo stato di salute del cane ed eventualmente aumentare o diminuire le dosi nel caso in cui dimagrisca o ingrassi. Nel nostro caso ad esempio questa indicazione si è rivelata valida per Maja, che effettivamente mangia circa 600 gr di cibo al giorno,  ma non per Gea e Joy, che invece necessitano di più cibo.
Inizialmente è bene pesare il cibo prima di somministrarlo, così da rendersi conto delle giuste quantità, poi col tempo si potrà andare ad occhio. 

Il libro che mi ha aiutato di più inizialmente per quanto riguarda gli alimenti da utilizzare, i modi di cuocerli e le quantità da somministrare è stato il ricettario vegan per cani, edito da Terra Nuova Edizioni, che vi consiglio di leggere, anche se poi molto ho imparato sperimentando direttamente.

Ora, dopo un anno di alimentazione vegan posso dire che gli esami del sangue sui nutrienti dei miei cani vanno benissimo e anche quelli di Maja, relativamente al tumore, fanno ben sperare. I miei cani sono sani e vitali, molto più in forma di prima.


Ecco una delle nostre pappe :-)

Farro, piselli, carote, patate, zucchine, olio di semi di lino, lievito alimentare, crusca di grano, germe di grano, alghe nori

Se decidete di passare ad un'alimentazione vegetale casalinga per i vostri cani, vi suggerisco di seguire queste semplici indicazioni:

- variate molto i cibi da somministrare ai vostri cani perchè la varietà evita sicuramente le carenze nutrizionali (e questo vale anche per la nostra alimentazione). Perciò utilizzate molti tipi di cereali, possibilmente biologici ed integrali, molte verdure di diverso tipo e colore e molti tipi di legumi diversi, alternandoli ad ogni pasto.

- prima di cuocere i legumi lasciateli a bagno per circa 12 ore con un pezzetto di alga kombu, da lasciare poi anche durante la cottura e da frullare insieme ai legumi. Questo li rende più digeribili.

- cuocete i cereali con la giusta quantità di acqua che verrà assorbita durante la cottura, così da non doverli scolare disperdendo importanti elementi nutritivi. Prima di cuocere i cereali come orzo e farro lasciarli a bagno qualche ora attiva enzimi utili per la digestione e l'assorbimento di importanti nutrienti.

- rompere le fibre della verdura cuocendola è utile per l'intestino  del cane che, essendo più corto del nostro, potrebbe essere disturbato da un eccesso di alimenti fibrosi, ma cuocetele a vapore e per non più di 15 minuti, per evitare di distruggere le vitamine.

- ad ogni pasto aggiungete 1 cucchiaino di olio crudo, alternando quello di semi di lino, ricchissimo di omega-3 e omega-6 (che va conservato in frigorifero per avitarne l'ossidazione) e quello extravergine di oliva o di girasole.

- aggiungete ad ogni pasto anche un cucchiaino di semi misti tritati, sesamo, lino, girasole, canapa, tutti ricchissimi di proteine, minerali e omega-3. 

- insaporite i cibi con lievito alimentare, ricco di vitamina B, crusca, germe di grano, ricco di vitamina E omega-3 e omega-6, alghe come le nori o le wakame ricchissime di proteine, vitamine e sali minerali.

- somministrate il cibo a temperatura ambiente o appena tiepido.

- suddividete il cibo in due pasti giornalieri intervallati da circa 12 ore per evitare di appesantire il loro sistema digestivo (ma questo vale per qualsiasi tipo di alimentazione).

- utilizzate come snack pezzetti di frutta fresca, solitamente i cani la amano perchè è dolce.....le mie adorano le mele :-) , pezzetti di carote crude oppure biscotti homemade come questi

- ogni tanto preparate qualche pasto diverso dal solito, per evitare che si annoino della solita pappa. Potrete preparare una polenta con la farina di mais, farla solidificare e tagliarla a dadini da utilizzare al posto dei soliti cereali, oppure una farinata con la farina di ceci o del tofu tagliato a dadini al posto dei soliti legumi o anche dello yogurt di soia o latte di soia con fiocchi di avena e pezzetti di frutta.

- ci sono alcuni alimenti che potrebbero non piacere molto al vostro cane, quindi assecondate anche i suoi gusti.....Maja ad esempio non ama molto le bietole, perciò le inserisco solo in piccole quantità, tagliate a pezzetti molto piccoli o all'interno della farinata che invece gradisce molto.

- è bene tener presente che ci sono alcuni cibi dannosi per i cani e che non dovrebbero mai assumere. Questi sono i pomodori, l'avocado, il cioccolato, i cibi fritti, l'aglio e le cipolle in grande quantità, l'uva, le noci, i funghi, la noce moscata, i semi e i noccioli della frutta.

- è buona norma fare eseguire regolarmente al cane degli esami del sangue, così da controllare se c'è una corretta assimilazione di tutti i nutrienti.

So che molti non approvano questa scelta, alcuni sostengono che sia un'estremismo far diventare vegani i cani, io stessa in alcuni momenti ho avuto dubbi,  ma poi alla fine ognuno fa i conti con la propria coscienza e si assume le responsabilità delle proprie scelte di vita e questo significa anche scegliere cosa dare da mangiare ai propri amici animali, così come si sceglie come nutrire i propri figli.
E questa è stata semplicemente la mia scelta.
Ho voluto raccontare la nostra esperienza perchè possa (forse) essere d'aiuto a chi vorrebbe fare questa scelta, ma ha ancora dubbi e perplessità dovuti al molto amore per i propri cani ed allo stesso tempo al molto amore per tutti gli altri animali.
Si possono amare tutti gli animali indistintamente, senza sacrificarne qualcuno a favore di altri!
Perchè tutti hanno diritto alla vita!


Testi e articoli consigliati:

Agire Ora 

Veganhome 

Paola Maugeri



martedì 2 agosto 2016

Da libro a libro

Visto che ultimamente ho pubblicato sul blog solo ricette culinarie, ma oltre che nutrire il corpo bisogna nutrire anche l'anima :-)

Visto che amo i libri, appunto nutrimento per l'anima e ritengo che la lettura sia essenziale per ampliare i propri orizzonti e stimolare l'immaginazione

Visto che mi piacciono la condivisione e lo scambio, anche culturale



Premesso che non si tratta di una catena perchè ognuno è libero di fare ciò che vuole e rispondere o no alle domande, qui, sul suo blog o dove gli pare

......raccolgo l'invito di Cri del blog Dove Gira il Sole e rispondo alle sue domande (devo dire, tra l'altro, molto intelligenti ed interessanti....mi sono divertita :-) ):

1) Il libro che ti ha fatto dire "vorrei averlo scritto io"

"Un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani 
.......perchè vorrei aver vissuto io una vita così ricca, vorrei aver viaggiato per il mondo come lui ed avere sperimentato le tante differenti culture con le quali è entrato in contatto lui e, attraverso quella che è stata una profonda ricerca interiore che lo ha portato a capire molto della vita e della morte, vorrei aver raggiunto la sua consapevolezza e aver trovato la pace interiore che ha trovato lui.

2) Il personaggio che ti ha fatto dire "vorrei essere lui/lei" 

Avrei voluto essere la protagonista di "E venne chiamata due cuori"........e beh, un lungo viaggio con gli aborigeni australiani in armonia con la natura per scoprire il vero senso della vita dev'essere un'esperienza davvero illuminante

3) Quando ti sei innamorato della lettura?

Ho cominciato a leggere "veri" libri verso gli 8 anni. Il primo libro che mi ricordo di aver letto era un libro che raccontava la storia di un cane abbandonato che però poi trovava una nuova famiglia che lo amava tanto (non ricordo il titolo....figuriamoci, con la mia pessima memoria e i quarant'anni abbondanti che sono passati!)
Ho sempre amato moltissimo gli animali, fin da piccolissima e le storie su di loro mi hanno sempre affascinato!
Un altro libro che ho amato a quell'epoca (forse avevo tra i 10 e i 12 anni) è stato un classico, "Piccole donne".... Jo era il mio personaggio preferito :-)
Ma forse mi sono davvero innamorata della lettura alle superiori, quando ho studiato Pirandello....Uno nessuno centomila e Sei personaggi in cerca d'autore li ho davvero amati! 

4) Carta o e-reader?

Qualche e-book ogni tanto lo compro, per la comodità di averlo subito e poterlo leggere ovunque, senza ingombro, anche sul telefono.
Però il libro di carta, da sfogliare, sul quale poter fare annotazioni ha tutto un altro fascino!

5) Un personaggio che hai odiato

Un personaggio che ho odiato l'ho incontrato in 1984 di Orwell. 
Era l'emissario della psicopolizia che torturava Winston, il protagonista.
L'ho odiato perchè è riuscito a fare a Winston ciò che per me è il peggio che si possa fare a qualcuno, la tortura fino alla totale sconfitta dell'individuo, l'azzeramento di ogni sentimento che arriva a far rinnegare ogni valore, far perdere ogni speranza e smarrire la propria anima.

6) Hai mai riletto lo stesso libro per intero?

Sì, mi è capitato spesso di rileggere lo stesso libro (anche perchè ho una pessima memoria e raramente ricordo per filo e per segno un libro o un film) e ogni volta ho trovato nuovi spunti, fatto nuove scoperte....penso che, essendo l'essere umano in continua evoluzione, in ogni fase della nostra vita possiamo interiorizzare cose diverse seppure nell'ambito della stessa esperienza, quindi rileggere un libro già letto può essere un'esperienza del tutto diversa dalla precedente.

7) Il posto dove preferisci metterti a leggere

Il mio posto preferito per leggere è l'amaca in giardino, ma anche il divano va benissimo, se riesco a farmi spazio tra cani e gatti che pisolano :-)

8) Una casa senza libri... (continua tu)?

.....impensabile!
Immagino una casa senza libri solo in un mondo fantascentifico stile "Fahrenheit 451", dove il possesso di libri sia impedito da una dittatura.......nel quale io sarei sicuramente una sovversiva!

9) Bookcrossing o bisogno di possesso?

Ok, non è un bel concetto quello del possesso, però con i libri io ho bisogno di possederli....ho bisogno di prenderli in mano, sfogliarli e poterli rileggere quando ne ho voglia.
Anche se il Bookcrossing mi affascina molto!


10) Regalami virtualmente un libro

"Il vangelo secondo Biff" di Christopher Moore.......la storia di Gesù raccontata dal suo ipotetico migliore amico d' infanzia Levi, detto Biff.
Ad alcuni questo libro potrebbe sembrare forse un po' blasfemo, ma a mio parere è un libro carinissimo, divertente, ironico e allo stesso tempo anche molto profondo ed emozionante. 
Con ironia il libro illustra personaggi, Gesù per primo, squisitamente umani, con le loro debolezze ed originalità. Dal racconto emerge una nuova immagine di Gesù..... un bambino, poi ragazzo e poi ancora uomo, "normale", che potrebbe essere stato anche il nostro migliore amico, che ama lo scherzo e l'ironia ma allo stesso tempo è anche molto sensibile e "speciale".
Molto interessanti anche i riferimenti a Ebraismo, Buddhismo, Taoismo e Induismo.
Un libro che, pur facendo sorridere e ridere molto spesso, riesce davvero a travolgere ed emozionare!
Perciò Cri, questo è il mio regalo virtuale per te perchè penso che ti piacerebbe....magari lo hai già letto.... :-)


Ed ora ecco le mie 10 domande per voi, per chiunque vorrà raccogliere il mio invito e soddisfare le mie curiosità (potete farci un post sul blog o su facebook oppure solo semplicemente rispondere, anche parzialmente, qui nei commenti....o anche non farci niente :-) ):

1) Il libro che stai leggendo o che hai appena finito di leggere
2) Il libro più brutto che tu abbia mai letto
3) Meglio una stanza biblioteca dove tenere i libri tutti insieme o libri sparsi per tutta la casa?
4) Hai mai pensato di scrivere un libro? Che titolo avrebbe?
5) Il personaggio di un libro che senti molto affine
6) Qual'è il tuo autore preferito?
7) Preferisci acquistare libri in una libreria reale oppure in una libreria online?
8) Cosa pensi dello scambio di libri, anche attraverso Facebook o appositi siti tipo Bookmooch?
9) I 10 libri che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita
10) Dopo aver visto un film tratto da un libro, ti è mai capitato che un personaggio fosse proprio come lo avevi immaginato leggendo il libro?

Grazie Cri per avermi dato lo spunto per parlare di libri e.....grazie a chi vorrà a sua volta prendere spunto.....



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