domenica 18 febbraio 2018

Limone, mon amour!


Mi hanno regalato un bel po' di meravigliosi limoni non trattati, giganti e dalla buccia bella carnosa...ogni volta che ho per le mani dei limoni così, fare il limoncello è d'obbligo!
E quindi eccomi qui a condividerne la ricetta, datami da un'amica tempo fa e ormai collaudata da anni.
Ma dopo aver utilizzato le bucce dei limoni per fare il limoncello,  cosa fare dei numerosi limoni sbucciati, che non si conservano in frigo più di 5 o 6 giorni?
Solitamente li spremo con l'estrattore e poi congelo il succo nelle vaschette del ghiaccio per vari utilizzi, ma questa volta, oltre a conservarne un po' in questo modo, ho voluto provare a fare anche la marmellata, che a casa nostra è una delle preferite, insieme a quella di arance.
E così eccomi qui a condividere anche quest'altra ricetta. :-)

Ma prima di passare alle ricette, parliamo un po' di questo meraviglioso e versatile frutto che è il limone...

La prima cosa che sicuramente ci viene in mente del frutto del limone (citrus limon) è che è ricco di vitamina C, ma in realtà è un vero e proprio alleato del sistema immunitario.
Grazie appunto alla vitamina C, aumenta le difese immunitarie ed aiuta a combattere raffreddori ed influenze.
Il limone è altamente depurativo e disintossicante e nonostante sia un alimento acido, all'interno del nostro corpo ha una benefica azione alcalinizzante.
Bere al mattino a digiuno il succo di un limone in un bicchiere di acqua tiepida aiuta a regolarizzare l'intestino, rimineralizzarsi e disintossicarsi, depurando il fegato. Siccome però il succo di limone può rovinare lo smalto dei denti è consigliabile berlo con una cannuccia.
Il potere disinfettante del limone è tale che pare basti il succo di un limone in un litro d'acqua non potabile per renderla potabile.
Questa azione disinfettante può essere sfruttata nei casi di infiammazioni alla gola, facendo gargarismi con il suo succo e nei casi di afte, facendo degli sciacqui, sempre con succo puro.
Il limone è un potente antiossidante, contrasta i danni provocati dai radicali liberi, sia internamente che a livello cutaneo, per questo è molto utilizzato anche in cosmetica.
Grazie all'acido citrico il limone previene la formazione di calcoli ed aiuta l'eliminazione degli stessi.
Riduce il colesterolo cattivo, aiuta a fluidificare il sangue e previene l'arteriosclerosi.
I limoni hanno anche un buon contenuto di potassio, per questo la limonata in estate è un'ottimo dissetante, utile per reintegrare i sali persi con la sudorazione.

Il limone è davvero un frutto versatile, utilizzato molto in cucina, ma anche come ingrediente cosmetico e nei detersivi ecologici, oltre ad essere un validissimo rimedio utilizzato nella medicina naturale e nell'aromaterapia.

Cosmetica

L'olio essenziale di limone è antibatterico e antimicrobico e viene utilizzato puro in caso di punture di insetti o inserito nelle creme cosmetiche per curare le affezioni della pelle come brufoli ed impurità. Basta aggiungere poche gocce di olio essenziale di limone alla crema per il viso nel caso di pelli grasse e acneiche e agli olii da massaggio per combattere la cellulite. Ma attenzione, siccome l'olio di limone è fotosensibilizzante, non va utilizzato prima di esporsi al sole.
Aggiungere il succo di mezzo limone a due cucchiai di zucchero di canna integrale ed utilizzarlo come scrub aiuta a purificare le pelli grasse.
Per ammorbidire la pelle dei talloni si può strofinare mezzo limone, dalla parte della polpa, per qualche minuto e poi lasciare asciugare.
Il limone è utilissimo anche nella cura dei capelli, ne previene la caduta e dà benefici in caso di forfora, oltre a renderli lucidi. A questo scopo, in caso di capelli grassi, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone allo shampoo e il succo di un limone nell'acqua dell'ultimo risciacquo.
Un buon rimedio per rinforzare le unghie, schiarire le macchie ed ammorbidire la pelle delle mani si ottiene mescolando un cucchiaio di olio di oliva con un cucchiaio di succo di limone e massaggiandolo poi su mani e unghie.

Aromaterapia e salute naturale

L'olio essenziale di limone vaporizzato nell'ambiente influenza positivamente il sistema nervoso, stimola il buonumore, facilita la concentrazione, purifica e disinfetta l'aria.
Qualche goccia di olio essenziale su un panno bagnato per fare impacchi aiuta ad abbassare la febbre.
Un classico rimedio della nonna per il mal di stomaco, la nausea e la cattiva digestione è bere il caldo "canarino" che si ottiene mediante decotto, mettendo in un pentolino pieno d'acqua la buccia di un limone e lasciando sobbollire per una decina di minuti.
In caso di gambe gonfie e pesanti è utile un massaggio, dalle caviglie verso le cosce, con olio di mandorle o altro olio vegetale al quale si sia aggiunto olio essenziale di limone e di rosmarino.

Pulizie ecologiche

Prima di pulire il forno è utile riempire una teglia con acqua e il succo di tre limoni, quindi infornarla a 180° per una mezz'ora; evaporando disinfetterà e pulirà le pareti del forno che poi potrà essere strofinato con una pastella fai da te a base di acqua e bicarbonato.
Strofinare delle fette di limone sui fornelli aiuta a pulirli e lucidarli.
Per pulire i pavimenti basterà sciogliere 50 grammi di scaglie di sapone naturale in un secchio di acqua bollente ed aggiungere 20 gocce di olio essenziale di limone.
Per ottenere uno spray disinfettante multiuso basterà aggiungere 10 gocce di olio essenziale di limone e 10 gocce di tea tree ad un litro d'acqua da inserire in uno spruzzino.
Per disinfettare il tagliere in cucina, eliminando germi e batteri, basterà strofinarci sopra un limone, lasciarlo agire tutta la notte e al mattino sciacquarlo.
Sarà facile pulire anche i vetri con uno spruzzino nel quale si saranno inseriti acqua e succo di limone.

Alimentazione

In campo alimentare è molto utile come condimento perché, grazie alla vitamina C, aiuta ad assorbire il ferro contenuto in legumi e verdure (un esempio conosciuto da molti sono gli spinaci, ricchi di ferro, conditi con il succo di limone, ricco di vitamina C).
Aggiungere il succo di un limone alla caraffa dell'acqua è rinfrescante, alcalinizzante e depurativo, oltre ad aiutare a fare il pieno di minerali e vitamine.
Grazie alla presenza di antiossidanti, spruzzare di limone frutta e verdura tagliate, come ad esempio macedonie ed insalate, evita che anneriscano.
Essiccando e macinando la buccia del limone, dalla quale si ricava l'olio essenziale, si ottiene un'ottima polvere aromatizzante per dolci e creme.

E ora veniamo al nostro...

Limoncello
Limoncello

Ingredienti:

  • 7 o 8  limoni biologici dalla buccia bella spessa
  • 1 litro di alcool puro per liquori
  • 1,2 litri di acqua
  • 600 grammi di zucchero bianco di canna biologico (sbiancato a vapore, senza anidride solforosa)
Solitamente non uso lo zucchero bianco di canna, ma il limoncello fatto con lo zucchero di canna integrale assume un colore marroncino che non a tutti è gradito ... se non vi importa del colore (il sapore è buonissimo!) potete usare anche quello.
Con queste dosi vi verranno circa due litri e mezzo di limoncello, io ho fatto il doppio degli ingredienti ed ho ottenuto cinque bottiglie da un litro.

Per prima cosa si lavano i limoni, si asciugano e si tolgono le bucce con il pelapatate, in modo da non prelevare la pellicina bianca.


Pelatura limoni

Quindi si inseriscono le bucce in un vaso di vetro possibilmente a chiusura ermetica e si versa dentro anche l'alcool.


Scorze di limone che macerano nell'alcool

Si chiude il vaso e si mette al buio a macerare per una settimana, scuotendo una volta al giorno.
Trascorsi i sette giorni, si fanno bollire i 1200 ml di acqua, si spegne il fornello e ci si versa lo zucchero. Si mescola fino a disciogliere bene lo zucchero e si lascia intiepidire.
Quindi, con l'aiuto di un colino, si versa l'alcool, che nel frattempo avrà estratto l'aroma dalle bucce di limone, nella pentola con lo sciroppo di zucchero, si mescola bene e, con l'aiuto di un imbuto, si versa nelle bottiglie prescelte, ben pulite.


Alcool dopo estrazione 
Scorze dopo estrazione

Infine si chiudono le bottiglie ermeticamente e si conservano in un luogo fresco e buio per circa un mese prima del consumo.

Dopo aver fatto il nostro limoncello ci ritroveremo con una grande quantità di limoni sbucciati che si conserveranno in frigo per non più di 5 o 6 giorni, quindi è una buona idea utilizzarli per fare una meravigliosa ...

Marmellata di limoni

Marmellata di limoni

Ingredienti:
  • 7 o 8 limoni biologici già sbucciati
  • 800 grammi di zucchero di canna (bianco o integrale)
  • 1 mela golden
  • 60 ml di acqua
Prima di tutto togliere dai limoni le pellicine bianche rimaste, tagliarli a pezzi ed eliminare i semi.

Pelatura e taglio limoni

Metterli in una capiente ciotola di vetro con l'acqua e lo zucchero e farli macerare in frigo per 24 ore. Mescolare di tanto in tanto.

Limoni con sciroppo

Trascorso questo tempo aggiungere anche la mela lavata, tagliata a pezzetti, privata dei semi ma mantenendo la buccia, che è ricca di pectina.
Mettere tutto in una pentola e trasferirla sul fuoco, portare a bollore e lasciare cuocere per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto.

Marmellata in cottura

Dopodiché dare qualche frullata con il frullatore ad immersione e rimettere sul fuoco bassissimo ancora per una mezz'ora e comunque finché non raggiungerà la giusta consistenza. Mescolare ogni tanto.
Quindi invasare la marmellata ancora calda nei vasetti prescelti, precedentemente sterilizzati con il metodo della bollitura, chiudere ermeticamente, mettere a testa in giù affinché si formi il sottovuoto e lasciare raffreddare lentamente, sotto il tepore di una coperta.
Si ottiene una marmellata dalla consistenza piuttosto solida, tipo una gelatina che, secondo me, è perfetta per le crostate e per la farcitura di altri tipi di torte.


Che dite, c'è di che sbizzarrirsi con i limoni? Io dico proprio di sì! :D 

domenica 21 gennaio 2018

A lungo durerà il mio viaggio


A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.

Uscii sul mio carro ai primi albori
del giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti del mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.

Sono le vie più remote 
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.

Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua, 
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.

I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
"Eccoti!"

Il grido e la domanda: "Dove?"
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: "Io sono!"

Rabindranath Tagore



martedì 19 dicembre 2017

Albero di Natale con mopur, formaggio veg e noci

Come va con la creazione del menù natalizio? Avete già pensato a tutte le ricette da realizzare in questi giorni di festa?
Io sto sperimentando un po' di ricette da inserire nel menù del giorno di Natale, ovviamente tutte cruelty free :-)

In questo periodo di feste vorrei invitare tutti a fare qualche riflessione sulle sofferenze inflitte agli animali, che in occasione del Natale sono ancora peggiori.
Per tradizione a Natale tutte le tavole sono imbandite con abbondante cibo e spesso quel "cibo" sono pezzi di poveri animali, sovente cuccioli, che hanno sofferto, provato paura e dolore solo per finire nelle nostre tavole; vite innocenti sacrificate per la nostra gola!
E' possibile preparare un intero menù di Natale al 100% vegetale, senza rinunciare al gusto ed alla presentazione. 
Perciò vi invito a scegliere un menù senza crudeltà per un Natale più "buono", in tutti i sensi...i vantaggi sono molti: si salvano gli animali, si ha un minor impatto ambientale, si tutela la propria salute e si risparmia sulla spesa!

Il Natale è una festa che dovrebbe celebrare l'Amore, per ogni essere vivente! Pensateci!

Nelle mie sperimentazioni culinarie natalizie sono rimasta molto soddisfatta da una ricetta veloce da realizzare, gustosa e di grande effetto anche dal punto di vista della presentazione... un alberello natalizio fatto di pasta sfoglia, ripieno di mopur, erborisetto e noci, perfetto come antipasto o con l'aperitivo.

Eccolo, vi piace?




Se volete provarlo ecco cosa vi occorre:

- 2 rotoli di pasta sfoglia
- 1 confezione di mopur aromatico (quello scuro dal gusto più intenso)
- 1 confezione di erborisetto o altro formaggio vegetale gustoso 
- 30 gr di noci spezzettate
- olio evo

per decorare:

- ribes rosso
- foglioline fresche di maggiorana 

Come formaggio vegetale io ho usato l'erborisetto, che è una specie di stracchino di riso con aggiunta di alghe ed è molto saporito, il suo gusto si avvicina parecchio a quello del gorgonzola.



Srotolare la pasta sfoglia, stenderla leggermente con un mattarello e poi ritagliare la forma di un albero da entrambe le sfoglie.



Quindi ricoprire una delle due sagome con le fette di mopur e poi con l'erborisetto tagliato a fettine.




Poi distribuire sulla superficie le noci spezzettate.



Ricoprire con l'altra sagoma di pasta sfoglia e con una rotella tagliapasta o tagliapizza praticare dei tagli orizzontali a formare i rami dell'albero.



Quindi attorcigliare ogni ramo. E infine spennellare tutta la superficie con olio evo.



Cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per 25-30 minuti.
A cottura ultimata decorare con le foglioline di maggiorana e il ribes.



Con i ritagli di pasta sfoglia ho fatto dei fagottini con pere, cioccolato e noci......buonissimi!!!







Sperando che sempre più persone scelgano di festeggiare in maniera più sobria, con una lista della spesa a chilometri zero, senza sprechi, optando per regali utili, solidali, sostenibili e magari autoprodotti, addobbi natalizi riciclabili o naturali e preferibilmente handmade...  

...auguro a tutti un sereno Natale <3


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