domenica 12 agosto 2018

Aquafaba


E dopo più di quattro mesi dall'ultimo post eccomi qui a fare capolino tra le pagine del blog ;-)

Come state? Come procede la vostra estate? Siete in vacanza in qualche bel posto?

Mi siete un po' mancati ... scrivere qui, leggervi sui vostri blog ... ma in questi ultimi mesi la mia voglia di stare al PC è diminuita sempre più per lasciare spazio alle nuove passioni, come la Mindfulness, che mi coinvolge moltissimo (a inizio anno ho seguito un percorso di otto settimane del protocollo MSBR) e i Golden Retriever ... uno in particolare, Argo <3 il nuovo arrivato in famiglia :D
Eccolo qua, ve lo presento...




Ma la voglia di parlarvi di un libro che ho scoperto casualmente poco tempo fa questa volta ha avuto la meglio sulla mia momentanea "insofferenza" verso il PC ... e così eccomi qua a parlarvi di:

AQUAFABA, di Zsu Dever, edito da Sonda

Conoscete l'aquafaba? Il nome è composto di due parole latine che significano "acqua" e "legume" e infatti si tratta dell'acqua di cottura dei ceci con la quale si possono preparare tutte quelle bontà che fino a poco tempo fa erano precluse a chi ha fatto la scelta di alimentarsi senza crudeltà. (a proposito: fra tre giorni ricorrerà il nono anniversario della mia scelta vegan :-) )
Il sottotitolo del libro é "Dall'acqua magica dei ceci nasce "l'uovo" senza colesterolo" e "la più importante scoperta culinaria del XXI secolo!".
L'acqua di cottura dei ceci è davvero magica, un ingrediente umile che qualcuno casualmente scoprì avere capacità di imitare le proprietà dell'albume d'uovo, utile per preparare meringhe, macaron, biscotti, mousse, formaggi, frittate, quiche e molto altro. E' quindi sicuramente la più importante scoperta culinaria di questo secolo!

Personalmente quando qualche tempo fa ho scoperto le meringhe vegane, e di conseguenza l'aquafaba, non potevo crederci e le ho subito sperimentate (ne avevo parlato qui) restando stupefatta del risultato!

E su questo interessantissimo libro ho imparato tantissime altre cose sull'aquafaba, ingrediente utilissimo nella cucina vegan (e non solo) sia per ricette dolci che per ricette salate.

Innanzitutto ho scoperto che questa acqua magica non si ottiene solo con la cottura dei ceci ma anche con quella di altri legumi come i piselli, le lenticchie, i fagioli, anche se i migliori restano i ceci perché si ottiene un'acqua di cottura dal gusto più delicato.

Una cosa che mi ha piacevolmente colpita leggendo il libro è che questa rivoluzionaria scoperta si sia divulgata proprio grazie alla Rete, attraverso la condivisione su Facebook (non sempre i social vengono per nuocere ;-) ) da parte di uno dei "pionieri" della scoperta dell'aquafaba, Goose Wohlt e poi con la condivisione online delle varie sperimentazioni di altri. Questo grande senso di cooperazione che si è venuto a creare è stato utile anche per la scelta del nome da dare a questa acqua magica. 

Questo libro non è solo un ricettario, ma un libro a tutto tondo sul mondo dell'aquafaba, di grande interesse ed utilità sia per chi è alle prime armi, sia per chi vuole approfondire la conoscenza di questo magico ingrediente.

Sul libro si trovano istruzioni chiare e precise su come preparare l'aquafaba, come montarla, come utilizzarla nelle ricette e come conservarla.

Le 80 ricette inserite nel libro sono tutte molto invitanti, di quelle che fan venir voglia di sperimentare :D

Io, per il momento ho preparato il formaggio base, il formaggio rustico stagionato e i Latkes, un piatto della tradizione ebraica a base di patate croccanti... tutto buonissimo!




Ma ancora moltissime sono le ricette del libro che voglio provare ... il torrone, i marshmallow, la torta meringata al limone, i macaron stile shortcake alla fragola ...

Se provate qualche ricettina con l'aquafaba fatemi sapere ;-) 

Buona estate a tutti :D 









domenica 1 aprile 2018

Gratitudine e rinascita

Vi capita mai di rendervi conto che state dando per scontate le cose o le persone della vostra vita? 
Accorgervi di non essere abbastanza grati per ciò che avete, per le persone o gli animali che avete accanto, per il luogo in cui vivete, per la vostra casa, il vostro giardino, la vostra vita...

A me è capitato proprio ieri sera, leggendo il post di Cristiana, sul suo blog Dove gira il sole ... un vero e proprio inno alla primavera, vista attraverso le fioriture del suo giardino e raccontata con lo stupore di un bambino e con la gratitudine nel cuore per l'esperienza di avere un giardino dal quale poter seguire le stagioni.

E mi ha fatto riflettere, perché questo è il giusto atteggiamento che dovremmo avere nella vita, dovremmo guardare alla vita con gli occhi ed il cuore aperti di un bambino, con gratitudine per tutto ciò che la vita ci offre, dando valore ad ogni attimo.

E mi ha ricordato che troppo spesso perdo la consapevolezza di quanto è ricca la mia vita e quanto troppo poco sono grata all'universo per ciò che ho...

E allora in questo giorno di Pasqua, che per me è rinascita e rinnovamento, voglio esprimere la mia gratitudine perché ...

posso guardare il mare e lasciar spaziare lo sguardo verso l'orizzonte, sentire il suo profumo di salsedine e respirarne la brezza, lasciarmi cullare dal rilassante rumore delle onde

posso accarezzare il morbido pelo dei miei gatti e del mio cane, posso godere del loro amore incondizionato ed imparare molto da loro e perché ho avuto il privilegio di poter condividere un pezzetto di cammino con gli animali che ora non ci sono più e che mi hanno insegnato molto

sono potuta diventare consapevole a livello profondo dello sfruttamento animale, consapevolezza che mi ha portato a diventare vegana e che ha cambiato la mia vita e la mia visione del mondo 

vivo in campagna e posso godere ogni giorno dello splendore della natura, dell'alternarsi delle stagioni, della rinascita primaverile degli alberi, del canto degli uccelli, del gracchiare delle rane in estate, del cielo stellato, dei frutti del mio orto e dei profumi dei fiori

ho una casa calda, accogliente, in armonia con la natura, dove rifugiarmi e sentirmi al sicuro

mi sento amata dalle persone a me care

perché ho accesso all'elettricità, all'acqua calda, ad un letto comodo e a molti altri comfort a cui più di un miliardo di persone nel mondo ancora non ha accesso

posso permettermi qualche piccolo viaggio e scoprire luoghi nuovi, nuove tradizioni, imparare cose nuove, avvicinandomi a ciò che è diverso

ho la possibilità di fare nuove esperienze orientate alla mia crescita personale e spirituale, sperimentando ed aumentando la mia consapevolezza giorno dopo giorno 

L'elenco delle cose per cui sono grata potrebbe continuare all'infinito, queste sono solo alcune delle cose che sento più importanti e che ho voluto condividere per augurare a voi e a me stessa una buona rinascita, un buon rinnovamento, che possiamo avere occhi nuovi per guardare la nostra vita e la curiosità per imparare sempre da ogni esperienza con gratitudine, accompagnati sempre dall'Amore.

Vi lascio qualche foto del mio giardino in rinascita...

Aiuola di primule

La calendula che uso per i miei saponi ed i miei oleoliti

Rosmarino

Viole selvatiche

Albicocco nato da un seme, non innestato

Tartarughe appena uscite dal letargo, ancora sporche di terra e un po' assonnate :-) 

Iris viola

Arbusto di Weigelia

Albero di pere coscia

siepe di viburno

Gelsomino giallo

Iris bianco

ciclamino rosa

Piantina inselvatichita con fiorellini molto carini, ma di cui non ricordo il nome (neanche l'app Plantnet mi ha aiutato :-( )

tarassaco in fiore










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