venerdì 2 novembre 2018

Vellutata di piselli e porri


Ciao, come state? Tutto bene dalle vostre parti? 
Con queste giornate di maltempo, con bufere, pioggia e vento che non danno tregua, ci sono stati danni un po' ovunque in questi giorni, anche dalle mie parti, in Liguria, ci sono stati parecchi problemi, soprattutto per le mareggiate.

Quello che davvero mi lascia basita è che ancora non ci rendiamo conto, soprattutto a livello governativo, che questi eventi atmosferici così violenti sono conseguenza dei cambiamenti climatici e che davvero abbiamo pochissimo tempo per invertire la folle corsa verso l'autodistruzione.  Gli esperti ce lo continuano a dire: manca pochissimo al varcare la soglia del non ritorno, ossia quando i cambiamenti della biosfera saranno ormai totalmente irreversibili. 
Si parla di 12 anni!
Ci restano 12 anni prima del disastro e invece di correre ai ripari noi che facciamo? Continuiamo ad inondare il Pianeta di plastica anziché scegliere prodotti biodegradabili, continuiamo a comprare cibo che arriva dall'altra parte del mondo anziché scegliere cibo a km zero, continuiamo a spostarci con veicoli inquinanti anche quando non necessario anziché andare di più a piedi o in bicicletta, continuiamo a cementificare ovunque anziché rispettare gli argini dei fiumi e la configurazione dei territori, continuiamo ad usare combustibili fossili per ricavare energia anziché scegliere le fonti rinnovabili, continuiamo ad inquinare con gli allevamenti intensivi anziché smettere di mangiare carne (senza considerare la sofferenza di quei poveri esseri viventi rinchiusi, torturati ed uccisi, atti per cui prima o poi pagheremo, almeno a livello karmico!), continuiamo a riempire i terreni di pesticidi e altri inquinanti rendendoli sterili anziché favorire gli ecosistemi esistenti in natura (tragico esempio, proprio di questi giorni, la legalizzazione dello scarico di fanghi contaminati da idrocarburi sui terreni agricoli previsto nella bozza del cosiddetto "Decreto Genova").  

Dobbiamo davvero imparare a vivere più sobriamente a livello individuale, ma questo ormai, purtroppo, forse non è più sufficiente, è necessario che i governi mettano subito in atto azioni concrete per salvare il salvabile di questo Pianeta.
Proprio in questi giorni ho letto nel bell'editoriale di Terra Nuova di novembre questa amara battuta di un attore satirico inglese: "Abbiamo analizzato con attenzione la possibilità di salvare il Pianeta, ma siamo giunti alla conclusione che purtroppo la cosa non è economicamente realizzabile."
L'orrenda ironia di questa bella battuta è che non mi stupirei di sentirla pronunciare realmente da qualche alto burocrate di un qualsiasi governo del mondo.
E' così assurdo che non si rendano conto che ormai i nostri stili di vita non sono proprio più sostenibili e che ci porteranno all'autodistruzione!

In attesa di una presa di coscienza mondiale e di un deciso cambio di rotta, per scacciare il freddo dal corpo e dall'animo mi sono preparata una buona vellutata calda di piselli e porri con crostini e sesamo, ecco la ricetta:

Ingredienti (per 4 persone):

  • 250 g di piselli secchi
  • 4 piccoli porri
  • 1 patata
  • 1.5 l di acqua
  • sale 
  • pepe
  • olio EVO
  • 1 spicchio di aglio
  • pane raffermo
  • semi di sesamo

La sera prima ho messo a bagno i piselli in abbondante acqua.
Il giorno dopo ho pulito e lavato i porri, li ho tagliati a rondelle e li ho fatti soffriggere in una capiente pentola insieme ad un po' di olio extravergine di oliva. 
Dopo qualche minuto ho aggiunto la patata tagliata a cubetti e i piselli, sciacquati e sgocciolati.


Ho lasciato insaporire qualche minuto e poi ho aggiunto un litro e mezzo di acqua.
Ho coperto la pentola ed ho lasciato cuocere a fuoco basso per circa un'ora dal bollore. 
A fine cottura ho aggiunto il sale ed ho frullato tutto con il mixer.
Nel frattempo ho preparato il pane per i crostini tagliandolo a piccoli cubetti. 


Ho messo un po' di olio in una padella, insieme allo spicchio d'aglio tagliato a fettine ed ho fatto cuocere per qualche minuto, fino a doratura dell'aglio. 
Ho quindi tolto le fettine di aglio dalla padella e ci ho versato i cubetti di pane, lasciandoli cuocere finché si sono ben dorati. Ho aggiunto poi una manciata di semi di sesamo ed ho lasciato cuocere ancora qualche minuto per farli tostare leggermente.


Ho servito la vellutata nelle ciotole, aggiungendo in ognuna un filo di olio ed una macinata di pepe e adagiandoci sopra i crostini al sesamo.
Buonissima!!!





2 commenti:

  1. Ciao Serena, queste sono le cene che faccio quotidianamente, alternando le verdure e magari aggiungendo semini vari :) troppo buone e fanno dormire bene.
    Per il cambiemento climatico ho visto documenti e sentito persone nel ramo della meteo che hanno detto chiaramente dei cambiamenti climatici (io abito tra le Alpi, mai vista una siccità così fino alla fine di ottobre e poi termina con una grandine e vento a 130km orari) , ma è anche accaduto che il clima è controllato , l'Italia ha fatto ultimamente scelte politiche che all'Europa non stanno bene, così in una giornata sono caduti più di 200.000 fulmini in tutta Italia e nei mari italiani...solo in Italia!Mi pare molto strano, non credi?
    Quando vai contro il sistema, esso cerca in tutti i modi di attaccarti per farti soccombere, ma non può farcela :)
    Un abbraccio
    Ps: sto ancora scrivendo il post dei saponi dove voglio parlare dei tuoi :* (non me ne sono dimenticata :D )

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    Risposte
    1. Ciao Roby,
      ultimamente bazzico poco per la blogsfera, ma ogni tanto vedo qualche tua ricettina su facebook....brava, brava, sempre molto invitanti, oltre che salutari :-)
      Mah, per quanto riguarda i cambiamenti climatici io credo che il problema sia molto più vasto, che coinvolge tutto il Pianeta, non sono fenomeni che restano confinati, ma hanno ripercussioni su tutto l'ecosistema Terra. Ormai non possiamo più pensare in termini di nazioni ma dobbiamo pensare in termini di sopravvivenza del Pianeta...
      Io credo all'effetto farfalla...il battito d'ali di una farfalla può provocare un uragano dall'altra parte del mondo...siamo tutti interconnessi e ci basterebbe capire questo per smettere di nuocere al prossimo, che sia un altro essere umano, un essere di un'altra specie o al Pianeta stesso.
      Ciao cara, un abbraccio anche a te

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