martedì 22 dicembre 2015

Luffa ... eco-spugne da coltivare

Quel che si dice un post "pensato e programmato"! :D
....è da quando ho seminato in primavera i semi di luffa che penso di fare questo post ed ho passato praticamente tutta l'estate a fotografare le piante nel mio orto per immortalare le varie fasi di crescita, maturazione ed essiccazione dei frutti....l'ultima foto l'ho fatta a fine novembre! :-)


Conoscete questa pianta, la luffa cilindrica?


E' una pianta rampicante, della famiglia delle cucurbitacee, di aspetto molto simile ad una zucchina, dalla quale si ricavano delle ottime spugne.


La luffa, nota anche come loofath, si può coltivare nei nostri orti e anche in vaso, è molto rigogliosa e in estate si riempie di fiori e frutti.
 
Si semina  tra febbraio e marzo in semenzaio, possibilmente in luna crescente, come le zucchine e poi si trapianta nell'orto o in vaso, sempre in luna crescente, quando la pianta ha raggiunto i dieci centimetri circa di altezza. 
 

Per velocizzare la germogliazione si possono mettere i semi per qualche ora a bagno in acqua prima di interrarli.

E' una pianta che necessita di molto sole e di parecchia acqua di irrigazione ed essendo una pianta rampicante, bisogna fornirgli un sostegno affinchè si possa arrampicare.


I fiori sono gialli, simili a quelli del cetriolo, ma un po' più grossi. 

I frutti sono verdi, di forma allungata e cilindrica, sembrano una via di mezzo tra le zucchine e i cetrioli; pare che da giovani siano anche commestibili, ma un po' amari....io non li ho mai assaggiati!

Ma per utilizzarli come spugne bisogna aspettare che siano essiccati e che la polpa diventi coriacea, formando una specie di rete fibrosa.


Durante l'essiccazione i frutti passeranno da verdi a marroncini ed è meglio lasciarli seccare direttamente sulla pianta ..... io quest'anno li ho raccolti a novembre perchè il tempo è stato davvero bello a lungo e le piante erano ancora molto vigorose, ma solitamente a fine settembre la pianta ha terminato il suo ciclo e i frutti sono secchi e si possono raccogliere.


Durante l'essiccazione il frutto si disidrata completamente e diventa leggerissimo.


Il frutto, una volta essiccato, deve essere sbucciato e svuotato dei semi che sono all'interno e che possono essere utilizzati per le semine dell'anno successivo.


Per sbucciare il frutto conviene procedere dall'alto verso il basso, partendo dal picciolo e, con l'aiuto di un coltello, eliminare la buccia. Vedrete che per prime verranno via le nervature e poi man mano la "corteccia" che, se sarà ben essiccata, si toglierà facilmente.

Per far fuoriuscire i  semi basta tagliare il fondo del frutto e poi batterlo con le mani e i semi usciranno dal fondo. E comunque se ne rimane qualcuno non c'è di che preoccuparsi perchè quando si taglierà il frutto a fette si potranno eliminare i semi residui.


La luffa, così sbucciata e privata dei semi è pronta per essere tagliata a fette ed essere utilizzata. I frutti più piccoli si possono tagliare in senso longitudinale, anzichè a fette.

Ogni fetta di luffa può essere corredata da un cordoncino naturale per poterla appendere alla doccia o sopra il lavello della cucina, visto che è un'ottima spugna anche per le stoviglie.


Se una volta sbucciati, i frutti dovessero risultare di colore un po' troppo scuro e voi li preferite più chiari, si possono schiarire mettendoli per una decina di minuti in acqua tiepida con un cucchiaio di percarbonato di sodio. Mi raccomando, non utilizzate la candeggina che è inquinante e tossica per la fauna acquatica!


Nella foto qui sopra potete vedere la differenza, nella scatola a destra le spugne al naturale e a sinistra quelle sbiancate.
Comunque a me piacciono così, del loro colore naturale.

La luffa da asciutta è estremamente ruvida, ma una volta bagnata diventa morbida ed è un'ottima spugna massaggiante, perfetta per ottenere un delicato effetto peeling ed eliminare le cellule morte dalla nostra pelle.

Questa è certamente un'autoproduzione tra le più complete ed eco-friendly....praticamente dal seme alla spugna!
E che spugna! Esfolia e rigenera la pelle, dura nel tempo perchè si sciacqua e si asciuga rapidamente senza ammuffire e quando è rovinata si getta nell'umido, in quanto completamente biodegradabile. 


Buona per la nostra pelle e buona per l'ambiente! :-)

Se vi interessa provare a coltivarla e non trovate i semi di luffa fatemelo sapere......posso inviarveli io, ne ho parecchi :-) 


Approfitto di questo post per augurarvi un sereno Natale, che possa portare pace e amore nei cuori di tutti noi. 

14 commenti:

  1. No, non conoscevo questa pianta e i suoi frutti. Ti ringrazio.
    E ti rinnovo qui i miei migliori auguri per un sereno Natale.
    ^___^

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  2. Certo che da te si impara sempre qualcosa di nuovo cara.
    Grazie per questo post. Ti auguro anche io un sereno Santo Natale assieme ai tuoi cari.
    Un abbraccio
    Maria

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  3. Bellissima la tua luffa! Anch'io la semino da un paio di anni, però quest'anno non è andata bene, ho avuto solo una zucchina che sta ancora seccando... nel caso ti chiederò qualche semino per ripartire con la produzione!
    Approfitto per farti i miei migliori auguri per l'anno nuovo! Un abbraccio!

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    1. Ciao Daria, certo se dovessi aver bisogno di semini fammi sapere....te li manderò con molto piacere!
      Grazie cara, tantissimi auguri anche a te, buon anno nuovo!

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  4. Bellissimo il tuo servizio fotografico, chiaro e accurato! E bellissima anche la tua idea di coltivare la luffa, è davvero una pianta speciale. Io ne ho avuto un pezzo in regalo dalla Daria un paio di anni fa ed è ancora appesa in doccia, fa brillantemente il suo lavoro e non la sostituirei se non con una nuova spugna di luffa! Brava Serena e, giacchè ci siamo, buon anno nuovo!

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    1. Grazie Cri!
      Buon anno nuovo anche a te :-)

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  5. Ma pensa... non ne sapevo nulla! Questa sì che è autoproduzione ;-)
    Colgo l'occasione per lasciarti i miei auguri per un buon 2016 :-)

    www.wolfghost.com

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    1. Grazie!
      Tantissimi auguri anche a te, alla tua Lady e a tutta la "ciurma" :D
      Buon 2016!

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  6. Serena!!! Prima ancora di arrivare in fondo al post pensavo "ma io non ho mai visto questi semi... quasi quasi chiedo a Serena se me ne dà qualcuno" e dopo la tua offerta mi sento meno sfacciata... me ne daresti 2 o 3??? Non di più perché purtroppo non ho molto spazio, ma voglio assolutamente provare a produrre queste meraviglie della natura.
    Grazie in anticipo! =)
    Dani

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    1. Certo Dani!
      Te li spedisco al più presto, così puoi seminarli in semenzaio protetto già a febbraio....

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  7. Ciao ! Arrivò qui seguendo Daniela e scopro che questa meraviglia si può usare cm Vera spugna da bagno!!! Fantastica! È bellissimo il tuo blog! Grazie a te per la condivisione e a Daniela per il link ! Chissà se anche zucchine e cetrioli normali possono avere un uso simile... So cosa farò questa estate ! Hihihi. Ciao, Maria

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    1. Ciao Maria, benvenuta!
      Grazie!
      Credo che cetrioli e zucchine non abbiano abbastanza fibre e nervature per poter essere utilizzate come spugne.....credo diventino come le zucche, in quanto hanno molta polpa.
      Buone sperimentazioni :D
      Ciao, buona domenica
      Serena

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