domenica 19 marzo 2017

Le benefiche proprietà del rosmarino

La primavera è alle porte, si respirano già i profumi delicati delle prime fioriture, i colori diventano più vividi e solari, l'aria è più tiepida, riscaldata dal sole e tutto è in fase di rinascita.
Devo confessarlo, la primavera è la mia stagione preferita, amo godere delle prime giornate di sole, che riscaldano fuori e dentro e che preannunciano nuovi cicli, nuovi inizi, rinascite.

Una delle prime fioriture primaverili è quella del rosmarino, pianta davvero magica per le sue innumerevoli proprietà benefiche.


Questo nella foto è uno dei miei cespugli giganti di rosmarino, che in questo periodo sono assaliti dagli insetti impollinatori che si sono appena risvegliati dall'inverno ed approfittano del dolce nettare dei fiori.

Cespuglio di rosmarino nel mio giardino
Rosmarino in fiore
Bombo su fiori di rosmarino
Il rosmarinus officinalis, questo è il nome botanico, appartiene alla famiglia delle Labiate ed è davvero la regina delle piante aromatiche.
Tipica pianta dei paesi del Mediterraneo, cresce lungo le fasce costiere e il suo nome infatti deriva dai termini latini Ros e Marinus e significa letteralmente rugiada del mare.
E' una pianta perenne, rustica, che ama il sole, il caldo e l'aria e va quindi coltivata all'aperto, anche in vaso.
Si moltiplica in primavera, per seme o per talea.
Il rosmarino è una pianta molto adattabile, preferisce terreni asciutti e richiede pochissime innaffiature, che vanno effettuate facendo attenzione a non lasciare ristagni idrici.

Di questa pianta si utilizzano sia le foglie che i fiori, che vanno raccolti in piena fioritura, da marzo a settembre.

Cime fiorite di rosmarino appena raccolte
Le sommità fiorite vanno essiccate appena raccolte, il più velocemente possibile affinchè mantengano le loro proprietà, preferibilmente in un essiccatore o, in mancanza, appesi a testa in giù in luoghi bui, aerati ed asciutti.

Cime fiorite di rosmarino nell'essiccatore
Essiccazione del rosmarino
Una volta essiccati bisogna staccare i fiori e le foglie dai rami e conservarli in barattoli di vetro chiusi.

Rosmarino essiccato

Il rosmarino viene usato soprattutto per aromatizzare le preparazioni culinarie o come pianta ornamentale per balconi, terrazzi e giardini ma non dobbiamo scordare che i principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale la rendono una pianta di straordinaria efficacia terapeutica, utilizzata fin dall'antichità. 

Sotto forma di infuso, decotto, tintura madre, estratto, olio essenziale ed oleolito il rosmarino è utilissimo per numerose patologie e per risolvere molti piccoli problemi di tutti i giorni.  
Ha proprietà stimolanti, antiossidanti, antinfiammatorie, antisettiche, antinevralgiche, antireumatiche ed è un potente antibatterico e funghicida.

Il rosmarino è efficace in caso di astenia dovuta ad affaticamento fisico e mentale in quanto è un ottimo tonico e svolge azione stimolante e fortificante ed è indicato anche nei casi di depressione e tensione nervosa.
Aiuta l'apparato respiratorio nei casi di asma, tosse ed è utile in tutti gli stati influenzali e febbrili.
Utile nei casi di ipotonia muscolare e problemi reumatici, si utilizza anche per lenire i dolori causati dall'infiammazione del nervo sciatico, e nei casi di distorsioni, nevralgie, cefalee ed emicranie.
Il rosmarino stimola l'appetito ed ha anche proprietà digestive, aiuta ad espellere i gas intestinali , stimola la peristalsi e, grazie alla sua azione vermicida, viene utilizzato anche nel trattamento contro i parassiti intestinali.
Migliora la circolazione sanguigna e quindi aiuta nei casi di capillari fragili, stimola la funzionalità del fegato, favorisce la diuresi e fortifica l'intero sistema immunitario.
Il rosmarino aiuta anche a migliorare la memoria e la concentrazione, aiuta a prevenire l'invecchiamento cerebrale ed è consigliato nei casi di Alzheimer e demenza senile.
L'utilizzo del rosmarino sulla pelle ritarda l'invecchiamento cutaneo e riduce le macchie della pelle tipiche della vecchiaia.
E' un antibatterico naturale ed è infatti molto utilizzato nei deodoranti e nei dentifrici in quanto rinfresca l'alito e migliora la salute della bocca, rinforzando le gengive. Viene inserito anche negli shampoo in quanto, stimolando la circolazione periferica, rinforza i capelli ed è ottimo per i capelli grassi.

Ma ora veniamo alla parte pratica, come utilizzarlo?
Ecco qualche suggerimento su come utilizzare questa splendida pianta e beneficiare delle sue proprietà attraverso gli infusi, i decotti, gli oleoliti, l'olio essenziale e la tintura madre.

Infuso
L'infuso di rosmarino si ottiene lasciando in infusione un cucchiaio di foglie di rosmarino in una tazza d'acqua bollente per 15 minuti, quindi si filtra. 
Bevuto dopo i pasti aiuta il processo digestivo ed è utile nei casi di flatulenza e di reflusso esofageo.
Bevuto prima dei pasti stimola l'appetito ed è quindi utile in caso di inappetenza nelle persone anziane o convalescenti. 
L'infuso di rosmarino può  essere utilizzato per fare gargarismi per  disinfettare la bocca e la gola, rinforzare le gengive e rinfrescare l'alito.
Se preparato in quantità maggiore (50 gr di rosmarino in un litro d'acqua bollente) l'infuso può essere aggiunto all'acqua del bagno, utile per stimolare la circolazione sanguigna, per ricaricarsi dopo una lunga giornata e in caso di reumatismi e convalescenza.
Per trattare le pelli impure, si può inoltre utilizzare l'infuso come tonico per la pulizia serale di viso e decolletè.
Usato per risciacquare i capelli, stimola i follicoli piliferi alla ricrescita, aiuta la seboregolazione, previene la caduta dei capelli e li rende lucidi e forti. 


Decotto
Il decotto si ottiene facendo bollire 50 gr di rosmarino in un litro di acqua per 10 minuti e poi filtrando.
Si utilizza per gli impacchi in caso di dolori articolari e muscolari, reumatismi, artrite, distorsioni; si immerge una garza nel decotto caldo e si applica sulla parte interessata.
Il decotto di rosmarino è utile anche in caso di leucorrea, lasciato intiepidire si può utilizzare per fare irrigazioni vaginali.
Utilizzato per sciacquare le piaghe ha azione lenitiva.
Il decotto preparato con tre litri di acqua, 50 gr di rosmarino e 20 gr di sale, può anche essere utilizzato, aggiungendo acqua in quantità necessaria, per fare pediluvi e bagni alle gambe, per alleviare la sensazione di stanchezza.
Il decotto preparato con mezzo litro di acqua ed una manciata di foglie di rosmarino, lasciato raffreddare e conservato in uno spruzzino, è utile come disinfettante per la casa, particolarmente per il bagno. 

Oleolito
L'oleolito di rosmarino si può acquistare in erboristeria, ma si può anche facilmente prepararlo in casa. Basta riempire per tre quarti un capiente barattolo di vetro con foglie e fiori di rosmarino essiccati, ricoprire tutto con olio di girasole o di oliva biologico fino a totale riempimento del barattolo. Quindi chiudere ermeticamente e lasciare macerare in luogo asciutto e buio per circa un mese, agitando il barattolo una volta al giorno. Dopodichè si filtra il contenuto con una garza di cotone, strizzando molto bene le erbe così da recuperare tutte le essenze. L'oleolito ottenuto si conserva quindi in bottigliette di vetro scuro, ben chiuse e al riparo da luce e calore.
Se volete sapere qualcosa in più su come fare oleoliti potete leggere questo mio vecchio post.
L'oleolito di rosmarino migliora la circolazione sanguigna e può quindi essere utilizzato per massaggi in caso di capillari fragili e problemi di circolazione in generale.
Il massaggio con l'oleolito di rosmarino aiuta anche in caso di debilitazione, stanchezza, dolori muscolari, problemi di pelle grassa ed acneica.

Olio essenziale
L'olio essenziale di rosmarino è ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei rami e delle sommità fiorite e trova applicazione in diversi ambiti.
Perchè sia realmente efficace e non tossico è importante scegliere solo olio essenziale puro e biologico.
L'olio essenziale di rosmarino, utilizzato per diffusione in una stanza, aiuta a mantenere la concentrazione, allevia la tensione nervosa, toglie la stanchezza ed ha effetto positivo sull'umore. Inoltre purifica l'aria, soprattutto in stanze dove soggiornano i malati, migliora la respirazione ed aiuta in caso di bronchiti e raffreddori.
Applicandone 2 gocce sulle tempie si può alleviare il mal di testa.
Aggiungendone 10 gocce a 50 ml di olio di mandorle o altro olio da massaggio si ottiene un ottimo preparato anticellulite da applicare sulle zone interessate per favorire la microcircolazione e combattere la ritenzione idrica. L'olio da massaggio così ottenuto è anche ottimo per lenire i dolori muscolari, cervicali e della sciatica.
Per le problematiche del cuoio capelluto come forfora, capelli grassi, caduta dei capelli è utile aggiungere 15 gocce di olio essenziale di rosmarino in un flacone da 250 ml di shampoo neutro e utilizzarlo lasciandolo agire per qualche minuto prima del risciacquo.  
Per lavare, disinfettare e profumare i pavimenti si possono aggiungere 15 gocce di olio essenziale di rosmarino in un secchio di acqua calda, magari con l'aggiunta di qualche goccia di olio essenziale di tea tree e di lavanda per migliorarne l'azione antibatterica.


Tintura madre
La tintura madre di rosmarino è una preparazione idroalcolica ottenuta per macerazione a freddo in solvente idroalcolico.
Si può provare a preparare in casa la tintura madre tagliuzzando molto finemente 20 gr di foglie e mettendole in un barattolo di vetro insieme a 70 ml di alcool puro da liquori (quello a 95°) e 30 ml di acqua. Si lascia quindi macerare al buio per 5 giorni, agitando di tanto in tanto. Poi si filtra con una garza e si ripone la tintura ottenuta in un barattolo in vetro scuro munito di contagocce. 
Si assume diluendo 30 gocce in un bicchiere d'acqua, fino a tre volte al giorno.
Utile in caso di stanchezza, stress, depressione, problemi digestivi, cattivo funzionamento del fegato,  problemi di circolazione, problemi alle vie respiratorie, bronchite.

Come per tutte le piante con proprietà stimolanti, il rosmarino va assunto con precauzione nei casi di pressione alta ed insonnia. 
Non usare in gravidanza perchè favorisce le contrazioni e, ad alte dosi, può anche essere abortivo.
Ad alti dosaggi il rosmarino può provocare disturbi di tipo gastrointestinale.

E per concludere questo post non poteva certo mancare una ricetta culinaria nella quale inserire una buona dose di profumatissimo rosmarino:

La focaccia 


Ingredienti:
  • 200 gr di pasta madre
  • 400 gr di farina tipo 2
  • 250 ml di acqua
  • 8 gr di sale fino
  • 2 cucchiai di olio evo aromatizzato al rosmarino (basta mettere un paio di cime fiorite di rosmarino fresche in una bottiglia di vetro, riempire con olio extravergine di oliva e lasciare aromatizzare per almeno 15 giorni)
per il condimento in superficie:
  • sale grosso qb
  • 4 cucchiai di olio evo aromatizzato al rosmarino
  • 4 cucchiai di acqua
  • aghi di rosmarino fresco 
Olio aromatizzato al rosmarino

Sciogliere in una ciotola la pasta madre (tirata fuori dal frigo un'oretta prima) con l'acqua, quindi aggiungere tre quarti della farina e impastare per 6/7 minuti. Aggiungere il sale e i due cucchiai di olio aromatizzato e continuare ad impastare. Aggiungere infine il resto della farina e impastare per altri 5 minuti fino a formare una palla morbida ed elastica. 
Metterla in una ciotola di vetro, coperta con un canovaccio, dentro il forno spento, ma con la lampadina accesa, per circa 3 ore.
Trascorse le 3 ore riprendere l'impasto, fare due pieghe a tre e rimetterlo nella ciotola con la parte ripiegata verso il fondo della ciotola. Far lievitare in forno per un'altra ora.
A questo punto oliare una teglia e stendere l'impasto delicatamente. Io divido l'impasto in due e faccio due focacce rotonde in teglie di 28 cm di diametro.
Rimettere nel forno con la lampadina accesa a lievitare per un'altra ora.
Trascorso questo tempo, togliere la teglia dal forno, accenderlo ad una temperatura di 220° ed attendere che si riscaldi.
Nel frattempo fare con le dita tante fossette sulla superficie della focaccia, preparare un'emulsione con i 4 cucchiai di acqua ed i 4 cucchiai di olio e distribuirla sulla superficie.
Aggiungere quindi il sale grosso e gli aghi di rosmarino e, non appena il forno sarà in temperatura, infornare e cuocere la focaccia per circa 20 minuti.


9 commenti:

  1. Che meraviglia questa focaccia Serena! Io adoro il rosmarino... peccato che la mia pianta sia alquanto patita... spero che si salvi.
    M volevo chiederti, il decotto e l'infuso si possono realizzare con le foglie fresche o sono meglio secche?
    Grazie per i post sempre interessanti ed utili. =)
    Dani

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    1. Ciao Dani,
      sia il decotto che l'infuso li puoi fare sia con le foglie fresche che secche, mentre l'oleolito è meglio con le foglie secche perche quelle fresche rischierebbero di far irrancidire l'olio.
      Grazie a te per la visita :-)
      Un abbraccio
      Serena

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  2. Che spettacolo questo post! Mi sembra di sentire il profumo di questa splendida pianta. Grazie per tutto quello che hai spiegato, molto molto interessante! Bisogna mettersi all'opera allora :)

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    1. Grazie!
      Sì, il bello è sperimentare :-)
      Ciao, buonanotte

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  3. Una delle mie piante preferite! Ma non so perché mi muoiono tutte :(
    Questo'anno abbiamo acquistato casa e in giardino c'è una pianta vecchia...solo che il vento forte e le notti rigide l'hanno quasi uccisa completamente.
    Lo utilizzo sempre in cucina, le foccacce senza rosmarino non sono focacce!
    Un abbraccio
    Roby

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    1. Ciao Roby,
      peccato per la tua pianta :-(
      Per la prossima prova di coltivazione del rosmarino magari prova a trovare un luogo più riparato da vento e freddo.....adesso è il periodo ideale per piantare una nuova piantina :-)
      E' vero, la focaccia con il rosmarino ha tutto un altro gusto!
      Un abbraccio anche a te
      Serena

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  4. interessante questo post!
    Buona giornata, Luisa

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    1. Grazie!
      Buona giornata anche a te :-)

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  5. ciao
    post interessante. Belle fotografie.

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