martedì 13 agosto 2013

Oli essenziali e aromaterapia





Ogni volta che, schiacciando il petalo di un fiore o una foglia si sprigiona un profumo, significa che un olio essenziale si è liberato. 
Gli oli essenziali sono miscele di sostanze aromatiche prodotte da molte piante e presenti sotto forma di minuscole goccioline nelle foglie, nelle bucce dei frutti e nei rami. Sono presenti in piccole quantità ed evaporano all’aria rapidamente.


Fin dai tempi più antichi gli uomini si sono ingegnati nelle tecniche di estrazione delle essenze dalle piante, per usarle a scopo medicinale, cosmetico e odoroso. Già 4000 anni fa gli Egizi sapevano estrarre l’olio dal legno di cedro. Oggi per ottenere gli oli essenziali vengono utilizzati procedimenti come la spremitura e la distillazione. 
L’olio è concentrato in diverse parti della pianta; l’essenza di alloro si estrae dalle foglie, quella di geranio dalle foglie e dai gambi, l’essenza di zenzero è estratta dal rizoma, quella di cumino dai semi, mirra e incenso dalla resina dei rispettivi alberi e l’essenza di limone, mandarino, pompelmo e bergamotto dalla buccia dei frutti.

La produzione delle essenze avviene con un rendimento molto basso ed è per questo che gli oli essenziali puri hanno un costo piuttosto elevato … per ottenere pochi grammi di essenza occorre una grande quantità di vegetale, ad esempio per ottenere mezzo kg. di olio essenziale di rosa occorrono 1000 kg. di petali!


Visto che gli oli essenziali hanno aromi così piacevoli si potrebbe pensare che servano principalmente per deliziare l’olfatto, ma queste sostanze sono molto complesse nella loro struttura molecolare e sono molto potenti.


L’aromaterapia fa parte delle terapie naturali ed è finalizzata al raggiungimento del riequilibrio psico-fisico attraverso l’utilizzo di oli essenziali puri. La ricerca moderna ha confermato le loro proprietà antivirali, antibatteriche, antimicotiche, antisettiche, antinfiammatorie, antireumatiche ecc.


Le essenze operano in armonia con l’organismo ed hanno un’azione riequilibrante e, come tutte le sostanze naturali , organiche, non hanno gli effetti violenti e le controindicazioni dei farmaci tradizionali in quanto, benché abbiano proprietà ben definite, si adeguano alle necessità della persona con cui vengono in contatto, tendendo comunque a ripristinare l’equilibrio generale.


Gli oli essenziali si suddividono in tre note:

  1. -         Note di cuore, profumi floreali, di media volatilità, costituiscono il cuore di una composizione, hanno effetto riequilibrante e vitalizzante, capaci di liberare emozioni e riequilibrare l’anima sofferente.
  2. -         Note di testa, sono i profumi che si avvertono per primi, molto volatili, freschi e fruttati, hanno effetto calmante e lasciano una sensazione di leggerezza, agiscono sul morale e donano felicità. 
  3. -         Note di base, sono profumi caldi e pesanti, poco volatili, sono quelli che in una composizione fissano le altre note e rendono stabile la profumazione, sono ricavati da legni, resine e spezie ed hanno effetto tonificante, danno stabilità e forza.

I modi più efficaci per utilizzare gli oli essenziali sono le applicazioni sulla pelle e le inalazioni. Gli oli essenziali da usare in aromaterapia devono essere ovviamente puri e possibilmente biologici ed essendo sostanze concentrate e potenti, prima di essere messi a contatto con la pelle, vanno diluiti in olio, alcool o acqua.

Gli oli essenziali si possono utilizzare in svariati modi:

  • -         Per massaggi, diluiti con un olio base vegetale spremuto a freddo (germe di grano, mandorle dolci, sesamo, girasole ecc.) che facilita l’applicazione ed evita reazioni cutanee.

  • -         Per bagni aromatici, aggiungendo all’acqua calda, ma non troppo, le essenze immediatamente prima di entrare nella vasca così da ottenere anche l’effetto prodotto dall’evaporazione.

  • -         Per compresse e impacchi, versando l’essenza in una tazza di acqua calda o fredda a seconda delle necessità ed immergendo in essa una garza, che poi andrà strizzata e applicata sulla zona interessata.

  • -         Per diffusione, versando alcune gocce di essenza nell’acqua di un diffusore apposito, oppure nella vaschetta dell’acqua dei caloriferi o ancora versando alcune gocce di essenza (soprattutto quelle balsamiche e decongestionanti) su un fazzoletto da posizionare vicino al cuscino mentre si dorme.

  • -         Per fumenti e inalazioni, versando qualche goccia di essenza in una bacinella di acqua bollente e respirandone i vapori (particolarmente utile per le liberare le vie respiratorie).

  • -         Per pediluvi, versando qualche goccia di essenza nell’acqua per il pediluvio.

  • -         Per sciacqui e gargarismi, versando poche gocce di essenza in un bicchiere di acqua bollita e poi lasciata raffreddare, in caso di infiammazioni alle gengive o alla gola.

Precauzioni d’uso:

  • -         non assumerli per via interna senza controllo medico

  • -         evitare il contatto con gli occhi e le mucose

  • -         non applicare sulla pelle senza prima averli diluiti

  • -         non esporsi al sole dopo l’applicazione sulla pelle (soprattutto per gli oli essenziali di agrumi)

  • -         utilizzarli con particolare attenzione sui bambini, utilizzando solo quelli più delicati

  • -         non utilizzarli in gravidanza e allattamento

Ed ora vediamo quali sono gli oli essenziali più utilizzati e le relative proprietà:


Lavanda


L’olio essenziale di lavanda è sicuramente quello più versatile, da avere sempre a portata di mano per un’infinità di utilizzi. Ricavato dai fiori della lavandula officinalis, ha nota di cuore, è calmante e riequilibra tutti i centri energetici. Ha proprietà antisettiche e antimicrobiche. Calma i dolori mestruali, allevia i dolori del parto e facilita le contrazioni. Facilita la digestione e combatte le coliche nervose, disinfetta le ferite e facilita la cicatrizzazione, agisce sulle punture di insetti. Efficace contro la depressione, l’insonnia, l’emicrania. Neutralizza il veleno di serpenti ed insetti.


Per favorire il sonno fare un bagno serale in acqua calda versando nella vasca  sette o otto gocce di olio essenziale di lavanda precedentemente diluite in un cucchiaio di olio di mandorle dolci o altro olio vegetale.

Per eliminare la stanchezza sia fisica che psichica, fare un pediluvio con acqua calda e qualche goccia di olio essenziale di lavanda.

Dopo un’eccessiva esposizione al sole, contro le scottature, massaggiare il corpo con olio di iperico o olio di lino nel quale si siano diluite cinque o sei gocce di lavanda.

Per rinfrescare e purificare l’aria di una stanza dove vivono persone malate e sofferenti, mettere qualche goccia di lavanda in un bruciatore per essenze o nell’acqua della vaschetta del termosifone.

Massaggiare sulle tempie una o due gocce di lavanda per attenuare il mal di testa.

Applicare una goccia di lavanda direttamente sulle punture di zanzara per alleviare il prurito.


Arancio dolce


L’olio essenziale di arancio dolce è ricavato dalla scorza dei frutti di citrus sinensis dulcis, ha nota di testa, è antidepressivo, stimola l’appetito ed è digestivo, utile contro stanchezza e disturbi nervosi, predispone all’ottimismo. Ottimo antirughe, migliora tono ed elasticità della pelle, aiutando a combattere cellulite e smagliature.

L’olio essenziale di arancio è fotosensibilizzante ed è quindi preferibile non esporsi al sole dopo l’utilizzo sulla pelle, in quanto potrebbe macchiarla o provocare reazioni allergiche (questo vale un po’ per tutti gli agrumi).


Per un bagno rilassante dopo una giornata pesante, versare 10 gocce  di olio essenziale di arancio in un cucchiaio di olio vegetale a scelta e poi versare il tutto nell’acqua della vasca, emulsionando bene.

Diffondere nell’ambiente qualche goccia di olio essenziale di arancio versata nel brucia essenze per predisporre alla calma e al buonumore.

Massaggiare il corpo con olio di mandorle dolci e olio essenziale di arancio dolce per idratare e dare elasticità alla pelle.


Basilico


L’olio essenziale di basilico è ricavato dalle foglie di ocimum basilicum, nota di cuore, è stimolante sul sistema nervoso. Indicato in caso di affaticamento mentale, contrasta lo stress, l’ansia e l’insonnia. Riequilibra la flora intestinale ed è decongestionante per le vie respiratorie, calma la tosse, aiutando a fluidificare ed espellere il catarro. Utile per allontanare gli insetti e per attenuare il dolore in caso di puntura.


In caso di tosse e catarro mettere sette o otto gocce di olio essenziale di basilico in una bacinella di acqua bollente e, coprendosi la testa con un asciugamano, inspirarne i vapori.

Per favorire la digestione e combattere l’aerofagia diluire cinque o sei gocce di essenza di basilico in due cucchiai di olio di germe di grano, miscelare e massaggiare stomaco e addome.

Una decina di gocce di essenza di basilico versate nell’acqua del bagno stimolano la circolazione sanguigna e contrastano i gonfiori alle gambe.


Cannella


L’olio essenziale di cannella è ricavato dalla corteccia dei rami di cinnamomum zeylanicum, ha nota di base, è un ottimo tonico delle astenie psico-fisiche. E’ un’essenza riscaldante ed ha un blando effetto afrodisiaco. Stimola creatività ed ispirazione. Ha un’azione stimolante sulla digestione e favorisce l’eliminazione e l’assorbimento dei gas intestinali, utile in caso di gastrite, colite e flatulenze. Accelera la respirazione ed il battito cardiaco.


Per aiutare la digestione e favorire l’assorbimento di gas, massaggiare l’addome con olio di mandorle addizionato di qualche gocce di olio essenziale di cannella.

In inverno quando non si riesce a scaldarsi, fare un bagno caldo dove si siano aggiunte sette o otto gocce di cannella, magari abbinate ad altrettante di arancio.


Ylang ylang


L’olio essenziale di ylang ylang è ottenuto dai fiori di cananga odorata, nota di cuore, è afrodisiaco e libera la gioia e la sensualità. Crea armonia e favorisce comprensione e perdono. Abbassa la pressione ed attenua palpitazioni e tachicardia. Ottimo tonico e astringente per la pelle grassa e con acne. Ha effetto rilassante e scioglie ansie e tensioni. Indicato per massaggi distensivi, è utile per la tensione premestruale e per gli stati d’ansia della menopausa. E’ di grande aiuto nella femminilità repressa. E’ anche un’ottima essenza per la cura dei capelli.


Da utilizzare tramite diffusione ambientale attraverso un brucia essenze per creare armonia e gioia.

Versarne dieci gocce nell’acqua della vasca per un bagno rilassante.

Per tutti i disturbi del ciclo mestruale, auto massaggiarsi l’addome con qualche goccia di olio essenziale di ylang ylang diluita in olio di germe di grano.


Rosmarino


L’olio essenziale di rosmarino viene estratto dalle foglie e dalle sommità fiorite di rosmarinus officinalis, ha nota di base, è stimolante del sistema nervoso, favorisce la concentrazione, migliora la memoria e le attività intellettuali. E’ un cardiotonico, indicato in caso di astenia, debolezza e pressione bassa. E’ stimolante della circolazione periferica e drenante sul sistema linfatico. Antinfiammatorio, antisettico, purificante ed astringente, è un ottimo aiuto per i capelli grassi, con forfora e, siccome stimola la circolazione, è ottimo per contrastare la caduta dei capelli e ne favorisce la ricrescita.

L’olio essenziale di rosmarino ha un’ottima azione sul fegato e favorisce l’eliminazione di scorie e tossine. Normalizza il tasso di colesterolo nel sangue. Attenua i dolori artritici e muscolari.


Aggiungere poche gocce di essenza di rosmarino ad un sapone liquido neutro per la doccia del mattino aumenta la vitalità e contrasta la pigrizia del mattino.

Per un olio da massaggio anticellulite diluire sette o otto gocce di essenza di rosmarino in 100 ml di olio di mandorle dolci.

Per un bagno tonificante e in caso di reumatismi, dolori artritici e muscolari versare nell’acqua della vasca dieci o quindici gocce di essenza di rosmarino.

Per contrastare la caduta dei capelli aggiungere ad uno shampoo neutro qualche goccia di olio essenziale di rosmarino.


Eucalipto


L’olio essenziale di eucalipto è ottenuto dalle foglie e dai giovani germogli di eucaliptus globulus, ha nota di testa, è un potente decongestionante delle vie respiratorie, fluidifica il catarro, utilizzato per inalazioni in caso di raffreddore, sinusite e tosse. Febbrifugo ed ottimo antibiotico naturale.

E’ un ottimo purificatore dell’aria e contrasta la propagazione di virus influenzali. Svolge azione antibatterica ed è indicato in caso di cistite e candidosi. Tonificante e stimolante del sistema circolatorio.


Soprattutto in estate massaggiare piedi, caviglie e gambe con olio di mandorle e olio essenziale di eucalipto per rinfrescare, contrastare gonfiori e riattivare la circolazione.

Diluire l’olio essenziale di eucalipto in olio vegetale per massaggi sul petto e sulla schiena in caso di raffreddori, bronchiti e influenze.

Diffondere nell’ambiente l’olio di eucalipto tramite un brucia essenze aiuta ad abbassare la febbre e contribuisce a purificare l’aria.

Mettere qualche goccia di eucalipto sulla fronte in caso di sinusite e mal di testa.

In caso di tosse, catarro e raffreddore aggiungere due gocce di olio essenziale di eucalipto in una bacinella di acqua bollente e, coprendosi la testa con un asciugamano, inspirarne i vapori.



Vorrei parlare di altri oli importantissimi come il tea tree, il timo, il cipresso, la rosa, il pino….gli oli di cui potremmo parlare sono tanti quante sono le piante che la Natura ci ha donato ma ……in un post …..“non c’è post per tutt” :-)

Chi volesse approfondire l'argomento, può leggere questo libro sull'aromaterapia
   

Aromaterapia Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

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